Carenze igienico-sanitarie: chiuso un kebabbaro, multe per 6 mila euro

Prima la chiusura dell’esercizio commerciale di vicinato e poi dell’intera attività. È quanto è stato stabilito a carico di un negozio di vendita di kebab nella frazione di Alte Ceccato a Montecchio Maggiore dopo un controllo eseguito dalla polizia locale dei Castelli congiuntamente al Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (Sian) dell’Ulss 8 Berica.

Le verifiche degli agenti si erano inizialmente concentrate sulla licenza per l’esercizio commerciale alimentare di vicinato riferita alla vendita, all’interno del locale, delle bibite. Si tratta, infatti, di un’autorizzazione distinta rispetto all’attività gastronomica artigianale (riferita invece alla vendita del kebab) che prevede, a carico del titolare, alcuni requisiti professionali a garanzia dei consumatori. È emerso che il titolare della licenza non era mai presente all’interno del negozio, affidato invece ad un prestanome sprovvisto dei suddetti requisiti.

La polizia locale ha quindi comminato a carico del titolare, un cittadino pakistano di 42 anni residente a Milano, una sanzione di 5.163 euro per esercizio abusivo dell’attività e ha disposto la chiusura dei frigoriferi contenenti le bevande almeno fino alla presentazione di una nuova istanza di apertura con un nuovo titolare dei requisiti professionali che sia effettivamente presente.
Non era tutto, però. A seguito di controlli più approfonditi da parte del Sian dell’Ulss 8 Berica, sono infatti emerse diverse irregolarità sul fronte igienico-sanitario, che hanno comportato un’ulteriore sanzione di mille euro e portato alla chiusura dell’intero locale fino al ripristino delle condizioni previste dalle norme in materia.

“Tra le nostre molteplici attività ci sono anche i controlli su esercizi commerciali, in particolare quelli che costituiscono centri di aggregazione e che potrebbero generare episodi di disturbo della quiete pubblica – spiega il comandante della Polizia Locale dei Castelli, Alessandro Rigolon –. Abbiamo scoperto che effettivamente in quel luogo non avrebbero potuto vendere anche le bevande e poi sono emerse pure le carenze igienico-sanitarie. Per riaprire, l’attività dovrà ora rimettersi completamente in regola”.
“Un grazie alla Polizia Locale dei Castelli per questo intervento mirato a tutelare la leale concorrenza tra le attività commerciali e, soprattutto, le garanzie igienico-sanitarie per i nostri concittadini – sottolinea Giorgio Storti, presidente del Consiglio comunale con delega alla sicurezza –. È bene ribadire che in città resta alta l’attenzione nei confronti di chi non rispetta le regole”.

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