Bloccati dalla neve a Cima Portule: elisoccorso in azione per due escursionisti padovani

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Pasqua con intervento in quota per il Soccorso Alpino dei Sette Comuni, chiamato nel pomeriggio di oggi, domenica 5 aprile, a recuperare due escursionisti rimasti bloccati sotto Cima Portule, dove la neve, nonostante la stagione avanzata, è ancora abbondante e insidiosa.

L’allarme è scattato attorno alle 16, quando la Centrale del 118 ha ricevuto la richiesta di aiuto da parte di due padovani, 42 e 22 anni, partiti in mattinata dalla zona dei Larici. I due avevano risalito il crinale innevato, convinti che la neve primaverile fosse portante. Ma con il rialzo delle temperature la superficie ha iniziato a cedere, trasformando ogni passo in uno sprofondare continuo. Senza calzature adeguate e ormai esausti, si sono fermati poco sotto la croce di Cima Portule, a circa 2.200 metri di quota, incapaci di proseguire.

L’elicottero di Treviso Emergenza li ha individuati rapidamente. Il tecnico di elisoccorso è stato calato con un verricello di 20 metri, ha raggiunto i due escursionisti e li ha imbragati uno alla volta. Entrambi sono stati issati a bordo e trasportati al Rifugio Valformica, dove una squadra del Soccorso alpino era pronta a intervenire in caso di necessità. I due, provati ma illesi, sono stati assistiti al rifugio. Un intervento che ricorda come, anche a primavera inoltrata, l’Altopiano conservi condizioni invernali in quota: neve alta, pendii instabili e crinali che richiedono attrezzatura adeguata e prudenza.

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