GAL Veneto, un motore da 118 milioni: l’incontro per il futuro della montagna

L’economia della montagna protagonista ad Asiago con Dario Bond, assessore regionale ad Agricoltura, Foreste, Politiche venatorie, Pesca e Aree montane che ha incontrato il coordinamento GAL del Veneto per dimostrare che il Gruppo di Azione Locale non è un semplice gruppo di lavoro ma il motore di un’economia che vale oltre 118 milioni di euro di investimenti sul territorio.
Al centro del tavolo, un obiettivo chiaro: semplificare la burocrazia e rafforzare il ruolo dei territori nella gestione dei fondi europei, per trasformare le aree svantaggiate in poli attrattivi per imprese e famiglie.
L’assessore ha accolto favorevolmente l’invito del presidente del coordinamento dei GAL veneti e del GAL Montagna Vicentina Agostino Bonomo di avviare un confronto diretto con il sistema regionale dei Gruppi di Azione Locale che ha sottolineato: “Il confronto diretto con la Regione rappresenta un passaggio fondamentale per consolidare il ruolo dei GAL come strumenti di sviluppo locale realmente vicini ai territori. In questa fase è particolarmente importante lavorare insieme sia per accompagnare la chiusura dell’attuale programmazione sia per costruire, in modo condiviso, le prospettive future.”
“I GAL possono essere un efficace strumento per lo sviluppo locale, anche con riferimento allo sviluppo rurale – ha sottolineato Bond – e sarà fondamentale rafforzare una collaborazione strutturata e continuativa tra Regione e questi organismi, in particolare per il rafforzamento dei servizi essenziali e di prossimità nelle aree più svantaggiate, dalla montagna bellunese al Delta del Po. È da qui che passa il miglioramento della qualità della vita delle comunità locali e la creazione di condizioni più stabili e sicure per gli investimenti delle imprese.” le parole dell’assessore Bond.
Grazie ai fondi dello strumento LEADER, i GAL del Veneto hanno finanziato 1.614 progetti, con un totale di aiuti concessi che sfiora i 75 milioni di euro (74.605.392). Questi, risorse sommate agli investimenti privati, hanno prodotto un impatto economico complessivo di circa 120 milioni di euro (118.480.463) a livello regionale.
L’incontro, organizzato nella sede del GAL Montagna Vicentina ad Asiago, ha rappresentato un’importante occasione di conoscenza reciproca e di dialogo istituzionale tra la Regione e i GAL, realtà fondamentali per l’attuazione delle politiche di sviluppo locale nelle aree rurali e montane. Al centro del confronto, lo stato di avanzamento della programmazione PSR Veneto 2023-2027, con particolare riferimento alla fase di attuazione e alla prospettiva della sua conclusione. Parallelamente, è stato avviato un primo approfondimento sulle future linee della programmazione 2028-2034, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’efficacia degli strumenti dedicati allo sviluppo territoriale.
Nel corso dell’incontro sono stati inoltre affrontati alcuni aspetti operativi, con l’intento condiviso di migliorare il funzionamento e l’operatività dei GAL in Veneto, anche attraverso una maggiore semplificazione delle procedure e una valorizzazione del ruolo strategico dell’approccio LEADER. Fondamentale è stato l’intervento del dott. Franco Contarin, direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione della Regione del Veneto, che durante l’incontro ha illustrato ai presenti le proposte di Regolamento della nuova programmazione della Politica Agricola Comune (PAC) 2028-2034, le possibili tempistiche per individuare strategicamente strumenti e risorse. La Regione ha inoltre già istituito il Tavolo regionale del Partenariato e la Conferenza regionale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale 2028-2034, cuore di un processo condiviso di analisi, confronto e costruzione delle strategie future in materia agricola e per lo sviluppo rurale.
– – – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.