Malo e Monte di Malo verso la fusione. Avviato studio di fattibilità

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Nei giorni scorsi i consigli comunali di Malo e Monte di Malo hanno approvato una convenzione per realizzare uno studio di fattibilità sull’ipotesi di fusione tra i due comuni. Un passo storico, che può segnare l’inizio della riunione tra le due realtà, separate da prima del 1500.

Il primo a votare favorevolmente la convenzione è stato il comune di Malo, con i colleghi di Monte che hanno approvato l’analogo provvedimento l’altro ieri. Si tratta in sostanza di una convenzione, con la quale i due comuni si impegnano a realizzare uno studio per capire se la fusione sia effettivamente passibile. Pareri favorevoli sono stati manifestati da tutti gli interessati, sia le maggioranze di Paola Lain, sindaco di Malo, e Mosè Squarzon, sindaco di Monte, che le rispettive minoranze.
“Sappiamo che dal punto di vista economico i vantaggi sono considerevoli – ha spiegato Paola Lain – Stiamo parlando di contributi statali e regionali, che nell’arco di 10 anni ammonteranno a quasi 14 milioni di euro. Si partirà dal milione e 500 mila euro circa del primo anno, per finire con un milione e 300 mila del decimo. Sempre che le normative rimangano invariate. Pertanto dall’undicesimo anno non vi sarà più alcun contributo e quindi occorrerà arrangiarsi con le proprie forze. Per questo motivo ritengo che se si andrà al referendum e se questo dovesse dare esito positivo, non si dovrà perdere tempo a riorganizzare fin da subito la macchina comunale”.

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