Podisti in marcia contro la violenza sulle donne a Fimon e fra le primule a Magrè

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A Torri di Arcugnano si marcia non solo per mantenersi in salute intorno al Lago di Fimon, camminando all’aria aperta, ma anche per dire ancora una volta no alla violenza sulle donne. In Alto Vicentino invece l’appuntamento della domenica mattina all’aria aperta è a Magrè di Schio, con la marcia “floreale” dedicata alle primule in attesa della primavera. Per la zona bassanese il rendez-vous a S. Pietro di Rosà. Tra un ristoro e l’altro “gambe in spalle” per passare una domenica all’aria aperta, meteo permettendo.

Domenica 11 marzo con imbarazzo della scleta per gli amatori, con il calendario Fiasp a proporre la sesta edizione della “Fimon in marcia”, con percorsi allestiti di 6-13-18 chilometri con la collaborazione di “Women in run Vicenza”. Contesto paesaggistico notevole ai piedi dei Colli Berici e giornata pensata e dedicata alle donne in seguito alle celebrazioni dell’8 marzo.

L’altra via porta verso le Piccole Dolomiti dalle parti di Schio, per la precisioni nella frazione Magrè, dove si svolgerà sempre domani una delle camminate organizzate più longeve dell’intero alto vicentino. Sarà la 45esima edizione per la “Marcia delle primule” organizzata dall’omonima associazione locale e con percorsi per tutti i gusti e tutti i… fiati: percorsi pianeggianti, collinari e di media montagna suddivisi in 4-6-13-19 chilometri da percorrere al trotto o al “galoppo”.

Ha già oltrepassato gli “anta” anche la “Marcia dei cavini”, la consueta tappa di metà marzo che attira centinaia di bassanesi tra la campagne rosatesi. Qui previsti tratti di 7-10-18 chilometri con patrocinio del comune di Rosà e collaborazione dei parrocchia, gruppo Alpini e protezione civile.

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