“Stranieri rapiscono ragazzini”, ma è tutta una bufala

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Uno screenshot della bufala girata su WhatsApp

Da alcuni giorni sui social network era iniziato a diffondersi un allarme relativo al comune di Schiavon. Il messaggio denunciava presunti tentativi di rapimento messi in atto da due uomini stranieri ai danni di alcuni ragazzi. Tuttavia i Carabinieri di Nove hanno seccamente smentito questi fatti, annunciando anche che sarà sporta denuncia per procurato allarme contro l’individuo che ha diffuso la bufala.

Il messaggio incriminato inizia così: “informazione estremamente importante da far girare: in questa settimana stanno succedendo degli episodi molto gravi a Schiavon. Sabato hanno cercato di portare via una ragazza di prima superiore mentre aspettava l’autobus delle 6.30 per Vicenza ed era da sola, mentre ieri pomeriggio hanno adescato un ragazzo di seconda superiore mentre era da solo pure lui,in una via di Schiavon. Si tratta di due uomini con un’auto grigia in entrambi i casi, parlano italiano ma sono stranieri.” Il messaggio inoltre segnalava che i fatti erano stati denunciati ai Carabinieri di Nove, i quali avrebbero risposto che c’erano indagini in atto già da tempo. “La cosa è gravissima – avrebbero aggiunto i militari – non possiamo sbilanciarci per dare ulteriori informazioni”. L’allarme inoltre proponeva l’ipotesi che i due presunti rapitori sarebbero stati pedofili o espiantatori di organi.

La bufala in questione ha fatto in breve tempo il giro dei social network e delle chat di WhatsApp, allarmando e non poco diverse persone e alimentando la questione.

Ma i Carabinieri di Bassano, dai quali dipende anche la stazione di Nove, hanno smentito tutto. “Abbiamo già identificato chi ha avviato questa catene – ha assicurato il capitano della compagnia di Bassano Adriano Fabio Castellari – la notizia è totalmente falsa e infondata, e denunceranno chi l’ha messa in giro per procurato allarme”.

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