Bassano, dopo la festa post-elezioni Elena Pavan al lavoro per definire la Giunta

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Smaltita la “sbornia” della festa post-elettorale Elena Pavan, forte di quel 61% che gli elettori di Bassano del Grappa le hanno assegnato domenica nelle urne, è già al lavoro. Primi incontri quest’oggi con i dirigenti e i dipendenti comunali per le presentazioni ufficiali. “Sto prendendo confidenza con gli uffici, sono in fase di insediamento”, dice il sindaco, avvocato e neofita della politica. “Essere al primo impegno politico non mi spaventa, sono ottimista e confido molto nel lavoro della squadra che si andrà a formare. Nessun timore”.

I primi impegni sono proprio mirati alla definizione della Giunta. “Mi sto incontrando e sto consultando alcune persone che ho in mente. Tra le ipotesi c’è quella di far entrare in Giunta personalità esterne, non è escluso ma non è neanche detto”. La vittoria elettorale arriva dopo 10 anni di amministrazione di centrosinistra. “Dopo tutti questi anni forse un ciclo politico si è concluso, ed era anche naturale che fosse così. Ma certo i cittadini hanno detto chiaramente che non hanno apprezzato come Bassano è stata amministrata fino ad oggi”. Dopo la formazione della Giunta il neosindaco ha già in mente su quali temi mettersi al lavoro. “Ci sarà attenzione per la viabilità e per i cantieri, dove ci sono nodi da sciogliere. Penso soprattutto al Polo S. Chiara. Poi bisognerà istituire un tavolo di confronto con i comuni vicini e con i quartieri, bisogna avviare un dialogo importante”.

Analizza a freddo i risultati del voto anche Angelo Vernillo, ex assessore alla sicurezza e candidato per il centrosinistra uscito sconfitto dalle urne con il 33,9%. “Abbiamo ottenuto 7.900 voti, cioè il secondo risultato di sempre per il centrosinistra in città. Si tratta di soli 1.000 voti in meno rispetto a quelli di Poletto di cinque anni fa. Purtroppo con l’evaporazione del Movimento 5 Stelle e con l’onda nazionale della Lega era diventato davvero difficile puntare al ballottaggio”. Un risultato deludente che spinge Vernillo anche ad una autocritica. “Abbiamo fatto poca comunicazione come Giunta nei 5 anni precedenti. Io ho portato avanti la mia idea di città con passione e impegno, ora farò opposizione costruttiva. L’unica preoccupazione è che venga snaturato lo spirito della città sui temi dell’accoglienza, dell’apertura e dell’inclusione”, aggiunge Vernillo. “Ora serve una proposta politica che vada al di là del PD, che da solo non è più sufficiente. A livello nazionale mi sembrano interessanti le riflessioni di Carlo Calenda”.

Sconfitta ancora più pesante per il Movimento 5 Stelle che con il suo candidato sindaco Bruno Trevisan, ha ottenuto solo il 4,7%. “Saremo all’opposizione per i prossimi anni, con l’intento di controllare i provvedimenti dell’amministrazione e portare la nostra collaborazione in forma di proposte, per dimostrare ai cittadini che siamo al loro fianco”, fanno sapere in una nota sui social. “Ai Neo Amministratori facciamo i nostri più sinceri auguri di buon lavoro, c’è sicuramente molto da fare per la nostra Bassano e noi saremo sempre pronti per dare il nostro apporto e fare in modo che ciò succeda”.

 

Andrea Fasulo