Tomba dai Carabinieri per recuperare l’auto, fra nervosismi e ringraziamenti all’Arma

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La riconsegna della Panda 4×4, rubata sotto casa della madre dell’ex campione del mondo di sci Alberto Tomba (a San Lazzaro di Savena, nel bolognese), è stata oggi in caserma dei Carabinieri a Bassano l’occasione per uno scambio di battute pepate del campione con i giornalisti presenti.

La Panda era stata rubata lo scorso 7 novembre a San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna ed è stata poi utilizzata, insieme ad un furgone Fiat Ducato dalla banda per effettuare una serie di furti presso aziende (da Arziè in provincia di Belluno fino a Tezze sul Brenta e Camisano). La banda, composta da tre romeni, era stata però scoperta e arrestata pochi giorni fa. Con la refurtiva (per un valore di 60 mila euro) era stata recuperata dai militari del comandante Adriano Castellari anche la vettura del famoso campione di sci.

Con i giornalisti Tomba – ex carabiniere – è stato di poche parole e non molto disponibile a rispondere alle domande. “i giornalisti si accaniscono su di me, che io parli o non parli poi c’è qualcuno che ‘travia’ sempre tutto”. Tomba insomma ha tagliato corto e con un “viva l’Arma, che ringrazio, e tutte le forze dell’ordine” ha chiuso la conversazione, ringraziando comunque l’Arma per aver ritrovato l’auto dopo due settimane.

I carabinieri hanno riconsegnato ai legittimi proprietari anche 18 pneumatici per Tir e materiale da trasporto rubati ad Arsié alla Autotrasporti Frison Luigi e il Fiat Ducato sottratto il 15 novembre a San Nazario alla Safimet.

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