Torna il concerto di fine anno, fra opera e musiche in pieno stile viennese

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A conclusione di un anno ricco di iniziative ed eventi, l’assessorato alla cultura e spettacolo di Bassano del Grappa propone una nuova edizione del Concerto di fine anno: l’appuntamento con la tradizione si terrà venerdì 30 dicembre alle ore 21 al Teatro Remondini. Dopo qualche anno di assenza, torna a furor di popolo un appuntamento – in pieno stile viennese – molto amato dai bassanesi.

Il programma sarà diviso in due parti, una prima dedicata alle più celebri ouverture e sinfonie del repertorio operistico, e una seconda con valzer, polke e marce della famiglia Strauss, per farsi prendere dall’entusiasmo che da oltre un secolo contagia il pubblico di tutto il mondo e che vuole essere di augurio in un momento in cui un anno finisce e uno nuovo arriva carico di attese e speranze.

Protagonista sarà, ancora una volta l’Orchestra Filarmonia Veneta, già preziosa partner in numerose produzioni liriche del festival bassanese, diretta qui dal Maestro Francesco Ommassini.  Bacchetta versatile sia nel repertorio operistico che nel sinfonico, ha raccolto diversi consensi, di lui la crita ha detto: “il principale artefice del successo è stato lui… ha diretto a memoria, bacchetta per dettare il tempo, mano sinistra mobile ed espressiva per modellare l’interpretazione e dare attacchi e sostegno ai cantanti: un trionfo il suo meritatissimo”.

Il concerto quest’anno abbina, alle celebri ouverture d’opera che sono nel dna dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, le atmosfere della Vienna della famiglia Strauss. Attraverso il racconto, verranno scandite le notti viennesi di San Silvestro al Musikverein con i Wiener e la vita degli scapestrati Strauss, fatta di genio e sregolatezza

Prima parte del programma dedicata alle grandi opere con l’Ouverture da “Nozze di Figaro” di W.A. Mozart, la  Sinfonia da “La Gazza Ladra” di G. Rossini, l’intermezzo dalla “Manon Lescaut” di G. Puccini, Entr’Acte atto I,II,III,IV da “Carmen” di G. Bizet e la Sinfonia da “Giovanna d’Arco” di G. Verdi. Seconda parte del rpgoramam invece dedicata alla famiglia Strauss: Ouverture da “Die Fledermaus” op.367 di Johann Strauss, Acceleration-Walzer op.234 di Johann Strauss, Egyptischer-Marsh op.335 di Johann Strauss jr, Tick-Tack-Polka da “Die Fledermaus” op.365 di Johann Strauss, Scherzo Musicale-Perpetuum mobile op.257 di Johann Strauss, Anderschönen blauen Donau-Walzer op.314 di Johann Strauss

Nata nel 1980 con il nome di Orchestra Filarmonia Veneta, è stata per anni al servizio delle esigenze produttive teatrali del Teatro Comunale di Treviso, del Teatro Sociale di Rovigo e di Operafestival di Bassano del Grappa. Nel 1999 si è costituita in associazione autonoma e ha stabilito la propria sede presso il Teatro Sociale di Rovigo, cambiando nome in Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.

Dal 2001 i professori dell’Orchestra hanno dato vita ad ensemble strumentali ad organico variabile per la produzione di concerti di musica da camera.  Oltre a proseguire la sua attività presso i principali teatri italiani, l’ORV ha partecipato a numerosi festival ed è stata presente nei cartelloni di prestigiose istituzioni musicali internazionali.

 

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