Catturato dopo 23 anni il boss della ‘ndrangheta Rocco Morabito

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L'auto dei carabinieri (immagine di archivio)

Dopo 23 anni è finita la latitanza per uno dei boss più ricercati. È stato catturato in Uruguay il boss della ‘ndrangheta Rocco Morabito. Lo rendono noto fonti locali, riprese dai media di Montevideo. Era indicato dalla polizia tra i cinque latitanti più pericolosi, insieme ad Attilio Cubeddu, Marco Di Lauro, Matteo Messina Denaro e Giovanni Motisi. Dovrà scontare una pena di 30 anni.

Il 51enne “boss” della ‘ndrangheta viveva da anni indisturbato nella capitale dell’Uruguay in una lussuosa villa. Sarà estradato in Italia, fa sapere il governo locale. Morabito e’ accusato di aver fatto parte tra il 1988 e il 1994 di un gruppo del narcotraffico, nella quale organizzava il trasporto della droga in Italia e la distribuzione a Milano. Il ministero degli Interni del paese uruguaiano cita inoltre i casi del traffico “nel 1993 di 32 kg di cocaina in Italia, operazione fallita a causa della cattura in Francia di un trafficante, e di 592 kg nel 1992 dal Brasile all’Italia, droga confiscata in quest’ultimo paese”. Da ultimo, si ricorda un’ operazione l’anno successivo con 630 kg di cocaina.

Morabito aveva ottenuto “documenti uruguaiani presentando documenti brasiliani con il nome di ‘Francisco Capeletto’”, ha dichiarato il ministero degli interni, sottolineando che l’arresto e’ avvenuto “in un hotel del centro di Montevideo”. Arrestata con lui anche la moglie, una donna angolana.

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