Cesare Battisti è fuori dal carcere, graziato da un giudice federale

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Cesare Battisti è fuori dal carcere. Il giudice brasiliano Josè Marcos Lunardelli, del Tribunale regionale federale della terza Regione, gli ha concesso la libertà, accogliendo la richiesta di habeas corpus avanzata dagli avvocati del terrorista. Battisti era stato arrestato due giorni fa a Corumbà, nel Mato Grosso do Sul.
Il giudice ha però richiesto che Battisti firmasse un impegno a comparire mensilmente in tribunale per dimostrare la sua residenza e giustificare le proprie attività, e a non lasciare la città in cui vive, la zona interna di San Paolo, senza autorizzazione della giustizia.
 
Tuttavia secondo indiscrezioni l’ex torrorista dei Pac latitante da 36 anni, potrebbe essere estradato in Italia. Mancano ancora alcuni dettagli importanti, ma il piano per trasferirlo nel nostro paese sarebbe già stato messo a punto. Verrebbe imbarcato su un aereo della polizia federale direttamente a Corumbà, la cittadina al confine con la Bolivia dove è stato fermato e poi arrestato, e da qui raggiungerebbe l’Italia.
Sul fascicolo di estradizione manca ancora, concretamente, la firma del presidente Temer. Una firma importante: quella che revocherebbe la decisione di Lula nel 2010 che aveva invece deciso, a differenza del massimo tribunale brasiliano, di dare asilo all’ex militante dei Pac. L’ambasciata italiana avrebbe già consegnato tutti i documenti richiesti a sostegno della nuova domanda di estradizione.
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