Guerra in Iran, diplomazia al lavoro. Trump ferma gli attacchi ai siti energetici per 5 giorni

A poche ore dalla scadenza dell’ultimatum all’Iran su Hormuz, Trump annuncia a sorpresa una sospensione di 5 giorni agli attacchi alle infrastrutture energetiche e un accordo in 15 punti in via di definizione con Teheran che rinuncerebbe ad avere l’atomica. Il tycoon parla anche di “cambio di regime” in corso in Iran, che però nega i colloqui con gli Usa e dice di aver soltanto ricevuto un “messaggio”, tramite i mediatori: “Tramite mediatori, abbiamo ricevuto considerazioni dagli Stati Uniti e sono allo studio”, ha detto a Cbs News nelle ultime ore un funzionario del ministero degli Esteri di Teheran. La rete precisa che si tratterebbe eventualmente di un passo che potrebbe preludere a colloqui.
Secondo il Wall Street Journal, gli alleati degli Stati Uniti nel Golfo Persico starebbero valutando di unirsi alla lotta contro l’Iran, inasprendo le posizioni a seguito dei continui attacchi, con pesanti conseguenze per le loro economie e per il protrarsi del blocco dello Stretto di Hormuz. Al momento però non è stato approvato alcun dispiegamento delle proprie forze militari.
Intanto mentre la diplomazia è al lavoro non si fermano gli attacchi incrociati. Un missile balistico lanciato dall’Iran contro Tel Aviv ha causato il ferimento di sei persone. Secondo la polizia, il missile era armato con una testata con cento chili di esplosivo e ha causato danni a diversi edifici e auto. Immediata la risposta israeliana che sta attaccando i siti per il lancio dei missili e altre strutture nell’ovest della Repubblica islamica.
Continuano anche i bombardamenti di Israele sul Libano, mentre un raid attribuito alle forze statunitensi nell’ovest dell’Iraq ha causato la morte di 15 miliziani dell’ex coalizione paramilitare Hashed al-Shaabi, note anche come Forze di mobilitazione popolare, in prima linea nella lotta all’Isis e ora integrate nell’esercito di Baghdad.
In Bahrein le autorità confermano che è stato domato un incendio nello stabilimento di un’azienda provocato da un attacco attribuito all’Iran. A confermarlo su X il ministero degli Interni che però non ha fornito nessun dettaglio sul sito colpito né su dove si trovi. Nella notte le autorità avevano invitato la popolazione a “rimanere al riparo in luoghi sicuri”.