Migranti, naufragio in Libia: 3 bimbi morti, 100 dispersi

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All’indomani del Consiglio europeo a Bruxelles, a conclusione del quale è stato raggiunto l’accordo a 28 sui migranti, nel Mediterraneo si consuma un nuovo naufragio. Un gommone, con a bordo 120 migranti, è affondato a Est di Tripoli: i corpi senza di vita di tre bambini annegati sono stati recuperati, 16 le persone portate in salvo. Sono un centinaio i dispersi. I sopravvissuti sono stati trasferiti dalla Guardia costiera del paese africano nella regione di Al-Hmidiya, a 25 km a est del confine. A dare notizia del nuovo naufragio è la Guardia costiera libica. ll portavoce ha però avvertito che si tratta di “informazioni preliminari”, in quanto la motovedetta salpata dalla postazione di Ahmadeya, “non è ancora tornata” alla base e sono in corso le ricerche.

Non è ancora chiaro se il gommone affondato sia lo stesso, con 150 persone senza salvagente, avvistato questa mattina da un aereo militare spagnolo che aveva allertato la Open Arms, la nave della Ong Proactiva che è in zona Sar. La nave non è potuta intervenire perchè il gommone distava ottanta miglia ed è a corto di carburante. “Siamo senza benzina perchè Malta non ci ha concesso il rifornimento e non ci fa entrare nelle sue acque territoriali”, ha detto Riccardo Gatti dalla Open Arms. Da bordo si sono poi messi in contatto con la sala operativa della Guardia costiera di Roma che ha detto che il soccorso era stato preso in carico dai libici.

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