Scomparsa Maelys. L’uomo arrestato ammette che la bimba è salita nella sua auto

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Svolta nel giallo di Maelys. Una delle due persone che erano state fermate e poi rilasciate in relazione alla scomparsa della bimba di 9 anni durante un matrimonio, è stata arrestata e incriminata ieri sera. L’uomo, presente anch’esso alla festa, avrebbe ammesso durante un interrogatorio stamattina che la piccola è salita sulla sua auto. Non si sa ancora, però, verso quale destino. Tracce di Dna di Maelys, infatti, sono state trovate nella sua vettura. Auto che l’uomo, la mattina dopo si era affrettato a lavare. La motivazione è stata che stava per venderla, tesi confermata dal compratore. Lo scambio sarebbe dovuto avvenire in giornata. L’uomo arrestato nega però di aver rapito la bimba.

La procura di Grenoble non ha ancora rivelato il nome dell’arrestato, segno che si sta ancora lavorando e che potrebbero esserci dei complici.

L’arrestato è un amico dello sposo, residente a Domessin, in Savoia, con piccoli precedenti penali. Su di lui ora pende la pesantissima accusa di “sequestro di minore di 15 anni”. E intanto altri elementi potrebbero inchiodarlo. Qualcuno ha ricordato di averlo visto nei pressi del parco dove la bambina andava a giocare. Altri ricordano di averlo visto alla festa mentre le parlava.

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