Caldo e afa estremi almeno per un’altra settimana

Dovremo aspettarci almeno un’altra settimana tra afa e caldo estremo: bollino rosso, oggi, per Torino, Perugia, Firenze e Brescia. In arancione 11 città tra cui Roma, Genova, Cagliari e Bologna. Nessun bollino verde per il resto del Paese che domani registrerà livelli massimi di allarme per ben 7 centri con condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute non solo di anziani, bambini molto piccoli e persone affette da malattie croniche. I bollini rossi passeranno dalle sette di domani alle 15 nella giornata di giovedì 16 luglio.

A differenza delle ondate di calore precedenti, nelle quali l’anticiclone africano ha solo lambito la nostra penisola, la traiettoria dell’attuale massa di aria calda è più spostata verso Est e sta, dunque, investendo in pieno l’Italia. A tal proposito Lorenzo Giovannini, fisico dell’atmosfera dell’Università di Trento all’Ansa dice: “Attualmente, l’aria calda che sale dall’Africa si sta muovendo dall’Algeria verso Nord-Est. A essere colpita è soprattutto la Sardegna e, verso metà settimana, anche il versante tirrenico”.

Le previsioni indicano che l’ondata proseguirà fino alla fine della settimana, dopodiché l’arrivo di aria più fresca potrebbe mitigare un po’ le temperature. “Questa settimana farà molto caldo più o meno ovunque – aggiunge Giovannini – forse sarà esclusa solo la zona alpina. Nel fine settimana è previsto l’arrivo di aria più fresca da Nord-Est, che farà abbassare le temperature prima nelle regioni settentrionali e poi scenderà pian piano verso Sud nei giorni seguenti”.

L’esperto poi spiega che la maggiore energia accumulata dall’atmosfera durante le ondate di calore come quella in corso può scatenare anche temporali più violenti del normale: basta che arrivi poca aria a temperature inferiori sopra la colonna di aria caldissima che si accumula negli strati atmosferici più vicini al suolo.