Caldo record sull’Italia: domani 25 città in bollino rosso

L’estate entra nel vivo con un’ondata di calore eccezionale che continua a stringere nella sua morsa gran parte dell’Italia. Dopo giorni di temperature ben oltre le medie stagionali, il Ministero della Salute ha ulteriormente innalzato il livello di allerta: nel bollettino aggiornato di oggi, infatti, sono 25 le città che per la giornata di domani saranno contrassegnate dal bollino rosso, il massimo livello di rischio per la salute.
Si tratta di una situazione che interessa ormai quasi l’intero Paese. L’anticiclone africano continua infatti a dominare il bacino del Mediterraneo, favorendo condizioni di stabilità atmosferica, cielo sereno e temperature che in molte aree supereranno i 38-40 gradi, con punte ancora più elevate nelle zone interne del Centro-Sud e della Sardegna. A rendere ancora più pesante il quadro contribuisce l’umidità, che aumenta sensibilmente la temperatura percepita soprattutto nelle grandi città.
Il bollino rosso non riguarda soltanto le persone più fragili, come anziani, bambini o soggetti con patologie croniche. Il livello 3 di allerta indica infatti condizioni meteorologiche tali da poter avere effetti negativi anche sulla popolazione sana e attiva, soprattutto in caso di esposizione prolungata al sole o di intensa attività fisica nelle ore più calde della giornata. Il sistema di monitoraggio del Ministero della Salute prende in esame 27 capoluoghi italiani e aggiorna quotidianamente le previsioni sulle ondate di calore, fornendo indicazioni utili per la prevenzione.
Uno degli aspetti più critici di questa fase è rappresentato dalle cosiddette “notti tropicali”. In molte città le temperature minime faticano a scendere sotto i 25 gradi, impedendo agli edifici e all’organismo di disperdere il calore accumulato durante il giorno. Il risultato è una sensazione di afa persistente che rende difficile il riposo e aumenta il rischio di stress termico, soprattutto per le categorie più vulnerabili.
Il caldo estremo sta interessando non solo l’Italia ma buona parte dell’Europa occidentale, con temperature eccezionali registrate anche in Spagna, Francia e nei Balcani. Gli esperti sottolineano come eventi di questo tipo siano sempre più frequenti e intensi, una tendenza collegata all’aumento delle temperature medie globali e ai cambiamenti climatici che stanno modificando il comportamento delle stagioni.
Secondo le previsioni meteorologiche, la fase più intensa dell’ondata di calore dovrebbe proseguire ancora nei prossimi giorni. Solo verso l’inizio della prossima settimana potrebbe affacciarsi un graduale cambiamento, con l’arrivo di correnti più instabili al Nord e un lieve calo delle temperature. Per il momento, però, l’emergenza caldo resta alta e il consiglio è quello di limitare al minimo le attività nelle ore centrali della giornata, seguendo con attenzione gli aggiornamenti diffusi dal Ministero della Salute e dalla Protezione Civile.