Caos in piazza San Carlo, arrestati autori del panico: “Usarono spray urticante per mettere a segno rapine”

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Otto persone sono state arrestate dalla polizia di Torino perché sospettate di aver creato il panico in piazza San Carlo la sera del 3 giugno 2017, durante la proiezione della finale di Champions League Juventus-Real Madrid. Le indagini sono coordinare dal procuratore Armando Spataro e i pm Antonio Rinaudo e Vincenzo Pacileo.

Secondo quanto si apprende, si tratta di un gruppo che tentò di mettere a segno delle rapine spruzzando dello spray urticante avrebbe commesso altre rapine analoghe in grandi raduni pubblici. Il gruppo è stato individuato grazie alle intercettazioni telefoniche nel corso di un’altra indagine: stavano parlando di una collanina, rubata in piazza, del valore di diverse centinaia di euro.

La sera del 3 giugno 1.526 persone rimasero ferite (una, Marisa Amato, in modo talmente grave da rimanere paralizzata) nella calca provocata da un improvviso fuggi fuggi generale, soprattutto a causa dei cocci di bottiglia rotti, e una donna,  Erica Pioletti di 38 anni, era morta dopo 12 giorni di agonia in ospedale.

Ieri la chiusura delle indagini preliminari: indagata anche sindaca Appendino – Ieri la Procura di Torino ha chiuso le indagini preliminari per gli incidenti avvenuti lo scorso giugno in piazza San Carlo. I magistrati titolari dell’inchiesta, Vincenzo Pacileo e Antonio Rinaudo, in attesa delle richieste di rinvio a giudizio, hanno notificato i primi avvisi di garanzia.  Uno degli avvisi è stato ricevuto dalla sindaca di Torino Chiara Appendino. È lei stessa a renderlo noto: “Ieri sera – scrive la sindaca – mi è stato notificato dalla Procura di Torino l’atto con la chiusura delle indagini per piazza San Carlo. Resto a disposizione della magistratura, come lo sono sempre stata”. Un altro degli avvisi è stato notificato all’ex capo di gabinetto, Paolo Giordana.

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