
L’Italia è nel pieno di una nuova ondata di calore, la quarta: oggi le città da bollino rosso sono tre: Campobasso, Perugia e Rieti, mentre
domani saliranno a 11, con una allerta massima da parte del ministero della Salute.
Le temperature torneranno a toccare i 40 gradi ma domenica si prevedono fino a 41 gradi e saranno Bolzano, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Roma, Torino e Viterbo. Bollino arancione domani per 16 città: Bolzano, Civitavecchia Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Viterbo, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli, Pescara e Bologna.
Proprio a Bologna il sindaco Matteo Lepore ha inaugurato la prima Rider house comunale. Già ad inizio estate il Comune aveva predisposto una vera e propria mappa di rifugi climatici.
La condizione di siccità del bacino del Po peggiora e il livello di severità idrica diventa “alto”. È l'esito della riunione odierna dell'Osservatorio permanente per gli utilizzi idrici coordinato dall'Autorità di bacino distrettuale del Po.
Problemi per le vendemmie, soprattutto in Piemonte, mentre
sul Gargano si riattivano gli incendi e le città corrono ai ripari con oasi climatiche.
Questa quarta ondata di caldo, secondo i meteorologi, durerà almeno una decina di giorni a causa dell'anticiclone africano che, un grado al giorno, farà salire le temperature accompagnandola da afa opprimente lungo le coste, anche di notte.
Gli effetti del caldo estremo si fanno sentire in pronto soccorso con un aumento degli accessi che si conferma, come già a fine giugno con la prima ondata di calore, intorno al 10-15%. La situazione si intreccia anche con le difficoltà del personale sanitario e a farne le spese sono soprattutto le persone più fragili.
Il Ministero della Salute consiglia di non uscire all'aperto tra le ore 11:00 e le 18:00; bere molta acqua e restare negli ambienti più freschi della casa; evitare l'attività fisica intensa fuori casa nelle ore più calde.