Migranti: il pm Zuccaro sentito in Commissione al Senato

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Davanti alla commissione Difesa del Senato il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, conferma punto per punto quanto detto nei giorni scorsi: sui presunti legami tra organizzazioni non governative e trafficanti di esseri umani non ci sono prove utilizzabili in un’aula di tribunale, ma c’è da indagare. Il magistrato, al centro delle polemiche delle ultime settimane, chiede di poter usare le intercettazioni.

“La politica mi dia gli strumenti per poter provare quello che ho detto – questa la richiesta del magistrato – le intercettazioni sarebbero utili”. Più strumenti per operare meglio e per riprendere quell’azione investigativa che in passato ha portato a qualche successo, dunque, ma anche un lavoro comune che possa far tornare alla liceita la gestione dei flussi migratori.
Zuccaro, entrando nello specifico, ha poi sottolineato: “il focus della nostra azione non sono le ong bensì i trafficanti” e ha citato Save the Children e Medici senza frontiere tra quelle che “hanno dimostrato in maniera inequivocabile che operano per solidarietà”.
Il procuratore sostiene anche che nelle organizzazioni non governative ci sono persone che hanno “profili di dubbia rilevanza, non collimanti con quelli dei filantropi” e questo aspetto “giustifica indagini in tal senso”. Il Consiglio superiore della magistratura ha rinviato ogni decisione.
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