Post sisma. Polemica sulle tasse. Sindaco Amatrice: “promesse non mantenute”

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Non si placano le polemiche nel post sisma, a pochi giorni dal primo anniversario del devastante terremoto che ha colpito l’Italia centrale. Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi accusa il governo: “ci era stata data la parola che per due anni non si sarebbero pagate tasse e contributi, con l’esenzione e non con la sospensione. Di fatto il bando non corrisponde a quanto promesso. Spero che il governo mantenga la parola data”.

La replica di Errani. “Per quello che riguarda la zona franca, il governo ha assicurato che, per i prossimi due anni, entro i ‘de minimis’ tutte le imprese non pagheranno ne’ tasse ne’ contributi”. Replica così, in un’intervista al ‘Corriere’ il commissario straordinario alla ricostruzione Vasco Errani alle critiche ricevute dai sindaci dei paesi colpiti dal sisma. “Come e’ noto – aggiunge Errani – e’ cosi’ che funzionano tutte le zone franche e io sono convinto che sara’ cosi’ anche per le zone terremotate. Gli impegni presi dal governo saranno confermati”. ” Nessun tradimento, seguiamo la legge” assicura il ministro Caldenda.

Il premier Gentiloni oggi ad Arquata del Tronto. E il tema delle tasse sarà toccato oggi, dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni che oggi si recherà ad Arquata del Tronto. Il presidente del Consiglio sarà nel “villaggio Sae” della frazione di Piedilama, dove sono state consegnate 16 casette. Poi accompagnato dal capo di stato maggiore della Difesa, gen. Claudio Graziano, incontrerà anche i militari del Genio dell’Esercito (100 quelli assegnati alla provincia di Ascoli Piceno) che hanno cominciato nella frazione di Tufo di Arquata le demolizioni e la rimozione delle macerie.

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