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La Procura della Repubblica di Roma rende noto di aver emesso un avviso di conclusione indagini nei confronti di cinque persone per le quali si ipotizza la corresponsabilità nell’attentato con finalità terroristiche perpetrato il 9 ottobre 1982 davanti alla Sinagoga di Roma, che causò la morte del piccolo Stefano Gaj Taché, di appena due anni, e il ferimento di 40 fedeli di religione ebraica.
È emerso che ci sono delle convergenze oggettive e soggettive tra gli attentati di Roma e Parigi del 1982. L’avviso di chiusura indagini riguarda infatti Abou Zayed Walid Abdulrahman, 68enne, detenuto in Francia e a giudizio per la strage del 2 agosto del 1982 di Rue des Rosiers a Parigi; Abed Adra Mahmoud Khader, 71enne cittadino palestinese residente in Cisgiordania; Al Abassi Souheir Mohammad Hassan Khalil, 74enne di origine palestinese residente in Giordania, Hamada Nizar Tawfiq Mussa, 65enne di origine palestinese residente in Giordania; Abu Arkoub Omar Mahid Abdelrahman, 66enne di origine palestinese residente in Giordania. “Si ipotizza che abbiano agito in concorso anche con Alhamieda Rashid Mahmoud alias Fouad Hijazy, Maher Said Al Awad Yousif alias Arabe El Arabi Tawfik Gamal, ora deceduti” aggiunge la Procura capitolina.
“Le indagini sul gravissimo attentato, condotte dalla Digos di Roma e dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione – si legge in una nota della Procura capitolina – sono state riattivate sulla base di nuove notizie, potenzialmente idonee alla identificazione dei responsabili, emerse nelle indagini condotte a Parigi sull’attentato, riconducibile alla stessa organizzazione, compiuto nella capitale francese il 2 agosto del 1982”. Abu Nidal è stato il fondatore del Consiglio rivoluzionario di al-Fatah ed è stato ritenuto responsabile anche dell’attentato di Fiumicino del 1985.
L’attività istruttoria ha visto anche l’acquisizione di una memoria depositata il 14 giugno del 2022 dalla Comunità Ebraica di Roma. “Le indagini – aggiunge ancora la Procura – si sono svolte in cooperazione con l’autorità giudiziaria francese, il polo antiterrorismo di Parigi, anche con la creazione di una squadra investigativa comune, istituita I’8 febbraio 2023 alla luce delle convergenze effettivamente emerse tra l’attentato perpetrato a Roma e quello del 9 agosto 1982 presso il ristorante “Jo Goldenberg”, ubicato nel quartiere ebraico del IV Arrondissement di Parigi, nel corso del quale un commando, lanciando una granata a mano all’interno del locale e successivamente aprendo il fuoco su avventori e passanti, aveva causato sei morti e oltre una ventina di feriti, tra cui 4 italiani”.