Roma, la polizia ferma migranti della Diciotti. Saranno rilasciati

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Diciassette migranti, sbarcati dalla nave Diciotti e allontanatisi dal centro di Rocca di Papa nei giorni, scorsi sono stati individuati e prelevati questa mattina da agenti della Digos, a Roma. I profughi, erano in fila per essere visitati dallo staff sanitario di Medici senza frontiere in piazzale Maslax, a Tiburtina, dove si trovava un presidio dell’associazione Baobab. Di questi, 16 sarebbero ragazzi eritrei arrivati in Italia sulla nave Diciotti. Il diciassettesimo migrante è un siriano di 65 anni che aveva chiesto di accedere alla procedura per l’asilo politico.

Via Facebook, i volontari del Baobab avevano raccontato in un post l’arrivo della polizia: “Quattro blindati, un bus e sette macchine della Digos sono arrivate al nostro presidio. Agenti in tenuta antisommossa hanno caricato di forza 16 ragazzi sul bus mentre questi erano in fila per essere visitati dallo staff sanitario di ‘Medici Senza Frontiere’.

Successivamente il centro Baobab ha fatto sapere di aver ricevuto assicurazioni dalla Polizia che i migranti saranno rilasciati. “Li stanno rilasciando”, conferma Andrea Costa, uno dei responsabili della struttura di accoglienza del Baobab Experience. “E non poteva essere altrimenti: non si tratta di prigionieri o di fuggitivi, ma di persone già identificate e foto segnalate al momento dello sbarco. È stato un inutile spot”.

“Poverini in fuga dalla guerra? No, clandestini in fuga dalla legge”, commenta il ministro dell’Interno Matteo Salvini, confermando che i 16 fermati a Roma fanno parte del gruppo che si era allontanato dalle strutture della Cei. “Alcuni immigrati che erano sulla Diciotti sono stati rintracciati a Roma: rifiutano l’aiuto e pretendono di circolare senza documenti e senza rendere conto di nulla. Così, abbiamo la conferma che la storia degli ‘scheletrini che scappano dalla guerra’ è una farsa. Mentre è pura fantasia l’ipotesi che io li abbia sequestrati: gli unici sequestrati sono gli italiani, vittime dell’immigrazione clandestina. Immigrazione che continueremo a combattere”.

Baobab ha denunciato sui social “l’operazione illegale che si vuole mettere in atto: costringerli a tornare al centro di Rocca di Papa. Ancora non si sa se questi ragazzi erano effettivamente sulla nave, in quanto la polizia ha costretto a far salire sul bus le prime persone che si è trovata davanti”, si legge nel post.
Anche Medici Senza Frontiere denuncia quella che definisce “un’inaccettabile violazione del diritto alle cure mediche”.

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