Savona, uccide l’ex a colpi di pistola: killer si costituisce

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I carabinieri indagano sulla morte inconsueta di un operaio 42enne di Grisignano

Finisce con una confessione la fuga di Domenico ‘Mimmo’ Massari. L’uomo, che sabato sera ha freddato a colpi di pistola l’ex moglie Deborah Ballesio durante una serata di karaoke a Savona, si è consegnato spontaneamente, solo, senza avvocato, nel carcere di Sanremo intorno alla mezzanotte di domenica. Ricercato da ore in tutta Italia, era fuggito subito dopo il delitto, allontanandosi a piedi, e facendo perdere le sue tracce. A quanto si apprende poco prima di costituirsi avrebbe usato una pistola, probabilmente quella usata per uccidere l’ex, per sparare tre colpi in aria con l’obiettivo di attirare l’attenzione.

Sabato sera Massari, 54 anni, savonese, meccanico disoccupato, si è armato di una pistola e in mezzo ai vacanzieri raccolti a cantare in un locale balneare della riviera ligure ha ucciso con 5 colpi di pistola l’ex moglie, Deborah Ballesio, 39 anni. Le ha sparato sul palco del karaoke che lei aveva organizzato all’ ‘Acquario’ di Savona. Prima di ucciderla le aveva detto “ti ricordi di me?”, poi ha premuto il grilletto. Sei i colpi esplosi, 3 dei quali fatali che hanno raggiunto la donna al torace.

Massari ha ferito anche altre tre persone: una donna di 55 anni colpita da un proiettile a una gamba che ha riportato la frattura del perone ed è stata dimessa questa mattina con 30 giorni di prognosi; un’altra donna con alcune schegge in una gamba che si trova in osservazione breve al pronto soccorso e salvo complicazioni verrà dimessa in giornata; colpita di striscio anche una bambina che dopo le cure del caso è stata dimessa nel corso della notte.

L’uomo aveva da anni un comportamento minaccioso verso la donna, che lo aveva eliminato dalla propria vita stanca di sopportare sopraffazione e violenze. Nell’agosto del 2015 l’uomo dette fuoco al locale di lap dance ‘Follia’ di Altare, gestito dalla moglie. L’episodio era avvenuto dopo una serie di liti e molestie che gli erano costati un patteggiamento a tre anni e due mesi per danneggiamenti e stalking e il divieto di avvicinarsi alla donna. Era uscito dal carcere lo scorso anno. Domani l’autopsia sul corpo della vittima.