Scioperi, tre giorni di disagi per i viaggiatori. Si comincia con lo stop ai voli

Giornata di disagi quella di oggi (26 febbraio) per i viaggiatori alle prese con una nuova ondata di scioperi. Saranno tre i giorni in cui si prevedono forti mobilitazioni. A essere a rischio sono in particolare voli e treni. Nel dettaglio, a incrociare le braccia oggi è il comparto del trasporto aereo mentre dalle 21 di venerdì e per le successive 24 ore si fermeranno i treni. A Bari e Torino, sempre nella giornata di domani, potrebbero poi esserci dei disagi per il trasporto pubblico locale.

Stop ai voli. Oggi ad aprire la tre giorni di scioperi è dunque lo stop del trasporto aereo: dura 24 ore e riguarda principalmente piloti e assistenti di volo delle compagnie Ita Airways e Easyjet, con possibili ripercussioni in tutti gli aeroporti italiani. Si tratta dello sciopero che era stato proclamato per il 16 febbraio scorso da da Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Uglta, Anpac e Anp e poi differito, dopo la precettazione decisa dal vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, a causa della coincidenza con lo svolgimento delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

La posizione dei sindacati. Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo e Anpac hanno fatto sapere che ci saranno “presidi dalle 10 alle 16 negli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Linate e Napoli considerato che le trattative in atto non hanno prodotto i risultati attesi”. Per le sigle sindacali “le lavoratrici e i lavoratori di Ita Airways hanno il diritto al rinnovo del contratto collettivo di lavoro, scaduto a dicembre 2024. Un impianto contrattuale inadeguato sia sotto il profilo salariale che di tutele del lavoro. In questi anni in cui l'azienda è cresciuta, il traffico negli aeroporti italiani ha superato i livelli pre Covid mentre l'inflazione ha pesantemente eroso i salari, è necessario che al personale di Ita Airways si rinnovi il contratto di lavoro con concreti riconoscimenti in coerenza con le richieste presenti in piattaforma”.