Terremoto di magnitudo 3.4 ad Amatrice. Ingv: “questa sorta di vibrazione continuerà”

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60828100. Amatrice, 28 Ago 2016 (Notimex-ANSA).- La mitad de los edificios del poblado italiano de Amatrice, considerada la “zona cero” del sismo ocurrido el miércoles porque quedó devastado y sufrió el mayor número de víctimas, son inhabitables, según estimaciones publicadas hoy por los bomberos italianos. NOTIMEX-ANSA/FOTO/ROBERTO SALOMONE/COR/DIS/

Questa mattina alle 4.48 ad Amatrice in provincia di Rieti (Lazio) è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.4. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto ipocentro a 10 chilometri di profondità ed epicentro a due chilometri a nord-est di Amatrice. Non si segnalano danni.

L’epicentro del sisma odierno è stato individuato a otto chilometri da Accumoli, a 11 da Campotosto (L’Aquila) e a 15 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). La terra sotto Amatrice era tornata a tremare anche a inizio dicembre.

Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia il terremoto è legato a una sorta di vibrazione che dal 24 agosto 2016 sta scuotendo incessantemente la crosta terrestre del Centro Italia e  “questa sorta di vibrazione continuerà”.

“Una scossa di magnitudo 3.4 è del tutto compatibile con l’evoluzione delle repliche in corso dal 24 agosto 2016. Terremoti simili – hanno spiegato i sismologi – ci sono stati anche nelle ultime settimane e non c’è un allarme specifico: sappiamo che nell’area ci sono circa 20-30 scosse al giorno, molte di magnitudo inferiore a 2.0, e sono tutte repliche legate allo stesso meccanismo”.

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