Treno deragliato a Milano: fermati 4 operai di Rfi non autorizzati

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Treno deragliato a Milano. Quattro operai con pettorine della Rete Ferroviaria Italiana sono stati denunciati dopo essere stati sorpresi dalla polizia stamani a Pioltello, a un centinaio di metri dal punto della linea Cremona-Milano dove giovedì scorso si è verificato l’incidente che ha causato la morte di 3 donne. I quattro operai si trovavano senza autorizzazione all’interno dell’area posta sotto sequestro dalla magistratura e per questo sono stati accompagnati in Questura per essere identificati. Nei loro confronti potrebbe scattare una denuncia per violazione di sigilli. Secondo quanto riferito da fonti della polizia e da alcuni testimoni, gli operai stavano effettuando rilievi con uno strumento. In corso accertamenti per capire la tipologia del macchinario e a cosa servisse.

La polizia intende verificare anche se si tratti di veri operai di Rfi o se invece indossassero soltanto pettorine dell’azienda.

Tornando sulla dinamica della tragedia: il treno deragliato a Pioltello ha attraversato la stazione di Seggiano lasciando una scia di scintille, probabilmente causate dai vagoni già fuori dai binari. Il passaggio è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza della stazione, che gli inquirenti hanno già acquisito. Nel filmato si vede anche un uomo sulla banchina che si allontana spaventato.

Sotto la rotaia che ha ceduto c’era una tavoletta di legno, forse un tampone provvisorio dimenticato, proprio nel punto in cui la rotaia si è rotta.
Lo confermano foto e immagini del tratto coinvolto. Qualcuno sapeva con certezza che quel binario aveva dei problemi tecnici e potrebbe averne sottovalutato i rischi in un tratto attraversato ogni giorno da 500 treni.

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