Venezuela, stroncata sul nascere una rivolta militare contro il presidente Maduro [esteri-cronaca]

E’ sempre più caos in Venezuela. Una rivolta militare, di cui non è ancora chiara la portata ma che sembra essere contenuta alla sola città di Valencia, è stata stroncata sul nascere dalle forze di polizia venezuelane. Lo ha reso noto il numero 2 del Partito Socialista unito del Venezuela, Diosdado Cabello. Il Psuv è il partito del presidente Nicolas Maduro e controlla la nuova Costituente. Una Costituente eletta tra i brogli, con una partecipazione molto ristretta e al centro di polemiche internazionali. Lo stesso Cabello ha definito la sollevazione di oggi prima come “attacco terroristico”, poi come “situazione irregolare”, ma in ogni caso ha annunciato numerosi arresti e una dura repressione.
L’annuncio del tentato golpe. In un video diffuso dai media e sui social, appariva un gruppo di uomini in divisa. L’obiettivo era “ripristinare la democrazia nel Paese”. Il capitano Juan Caguaripano che si identifica come comandante dell’operazione aveva annunciato: “Ci dichiariamo in legittima ribellione, uniti più che mai al coraggioso popolo del Venezuela, per disconoscere la tirannia assassina di Nicolas Maduro. Questo non è un colpo di stato. È una azione civica e militare per ripristinare l’ordine costituzionale”. Poi come detto, la repressione e la fine di una rivolta mai realmente cominciata.
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