Padoan: Pil in crescita, bisogna “Sfruttare la finestra di opportunità o lʼItalia torna indietro”

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“L’Italia vive una crescita che durerà nel tempo”. Così da Cernobbio il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che in vista della legge di Bilancio, dice: “Il sentiero rimane stretto ma meno di quanto lo fosse ad aprile”. E annuncia che presto il governo rivedrà le stime sul Pil.
In particolare la crescita del Pil italiano, maggiore del previsto, ha due componenti. La prima “è una forte componente ciclica”, alla quale si affianca “una componente di crescita strutturale che è sempre più grande, e questo si vede”, ha spiegato il ministro. “Compito del governo, tanto questo ma anche il prossimo, è aumentare ancora la crescita strutturale”, ha sottolineato.
C’e’ una finestra di opportunità, c’è un clima politico ed economico che lo consente e se non la si coglie il Paese non sta fermo, va indietro”, ha sottolineato Padoan. “Non possiamo permetterci di perdere questa opportunità, e il Paese è nelle condizioni migliori per sfruttarla, perché così si consolida un risultato. E qui entra in gioco l’elemento politico: il prossimo governo dovrà proseguirlo in avanti”.
Anche il tema dell’occupazione giovanile è un’urgenza per il governo. “Posso dire soltanto in questo stadio che sostenere in modo permanente, e quindi più credibile ed efficace, l’occupazione giovanile è molto alta nelle priorità del governo”, ha detto il titolare dell’Economia. “Le risorse sono limitate, e risorse limitate richiedono ancora più un uso selettivo. La mia idea, in linea con Gentiloni, è che una legge di bilancio intanto non deve far danni e poi deve rafforzare una strategia. Questi due elementi sono nel lavoro che stiamo facendo e completeremo in pochissimi giorni. Nelle nostre scelte abbiamo in mente una visione pluriennale che identifica le urgenze”, tra cui “sostenere in modo credibile ed efficace l’occupazione giovanile”, ha concluso Padoan.
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