Ancora vane le ricerche dell’anziano scomparso da Recoaro 1000. Speranze ridotte al lumicino

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Le squadre di soccorritori, impegnate da tre giorni nella ricerca, stanno rientrando anche oggi senza alcuna notizia che possa far luce sulla scomparsa di Mario Rasia, l’anziano di 84 anni di Montecchio Maggiore la cui assenza dalla casa di villeggiatura a Recoaro 1000 ha fatto scattare sabato la denuncia per scomparsa da parte dei familiari preoccupati.

Questa mattina alle 7 sono riprese le perlustrazioni nella zona attorno a località Castiglieri, ripetendo la battuta a pettine delle aree ritenute prioritarie e allargando l’indagine a nuove porzioni di territorio più distanti. Percorsi anche i sentieri di Monte Falcone. L’elicottero dei Vigili del fuoco di Venezia, con a bordo personale del Soccorso alpino di Recoaro – Valdagno, ha nuovamente effettuato una ricognizione e i sommozzatori hanno bonificato un laghetto profondo quattro metri nelle vicinanze. Purtroppo nulla è emerso.

In accordo con la Prefettura, i familiari e le forze in campo, è stato deciso di fermare al momento il grosso della ricerca, in attesa di qualche informazione o segnalazione che possa circoscrivere i luoghi da visionare. Il Soccorso alpino resta a disposizione e i suoi tecnici continueranno nei prossimi giorni a tenere alta l’attenzione.

Oggi erano presenti una cinquantina di persone tra soccorso alpino di tutte le Stazioni della XI Delegazione Prealpi Venete e VI Speleologica, vigili del fuoco con tre unità cinofile e protezione civile di Recoaro e Valdagno.

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