Consorzio di Bonifica Brenta, si cambia: Cerantola presidente dopo un anno e mezzo di stallo

Dopo un anno e mezzo di stallo, il Consorzio di Bonifica Brenta oggi può contare su
una governance che gli consentirà di operare e di portare avanti i progetti in cantiere e di pianificare al meglio la gestione futura del territorio. Si apre infatti ora una nuova fase dopo ostacoli che in questo anno e mezzo sono stati più su un piano politico che amministrativo e gestionale.
Dopo l’elezioni del dicembre 2024, infatti, è successo di tutto: rappresentanti di liste che hanno fatto saltare il numero legale, il commissariamento, le nuove elezioni un anno dopo e altri ostacoli messi in campo dagli eletti di area Lega, poi l’accordo fra la lista di Giustino Mezzalira (di impianto ambientalista) e quelle di Cia e di Coldiretti, che ha portato, non senza qualche altro intoppo all’elezione lunedì 23 marzo del nuovo consiglio di amministrazione che rafforza il ruolo dell’agricoltura per la gestione sostenibile della risorsa acqua, la sicurezza idraulica e la salvaguardia ambientale.
Con un’ampia maggioranza, infatti, Martino Cerantola, già presidente di Coldiretti Vicenza, è stato eletto presidente del consiglio di amministrazione del consorzio di bonifica. Con lui, in Cda, siederanno anche Luciano Baldisseri e Marco Corradin, autorevoli rappresentanti del mondo agricolo, nonché l’esperto Giustino Mezzalira.
Cerantola, sensibilmente emozionato per il risultato messo a segno, commenta: “La vittoria del mondo agricolo è importante per il territorio e per il nostro settore. Si tratta di un risultato, infatti, che ci permetterà di governare il territorio forti del sostegno dei contribuenti che ci hanno votato. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche, ne siamo consapevoli, in quanto chi ci ha preceduto ha lasciato irrisolte molte questioni che dovranno essere affrontate con ponderatezza. Lavoreremo, anche in questa occasione, portando avanti i valori che appartengono al nostro mondo, facendo squadra e ponendoci
obiettivi ambiziosi e lungimiranti”.
“Dopo anni di governo politico, oggi il Consorzio di bonifica Brenta, ente strategico per il governo del territorio – commenta il presidente di Coldiretti Vicenza, Pietro Guderzo – può contare su un Cda che porterà avanti le attività tanto attese da cittadini e imprese. Persone con buona volontà e un forte desiderio di traghettare lo sviluppo del territorio e la sua salvaguardia sotto il profilo del rischio idraulico e della bonifica”.
Il Consorzio
Il comprensorio del Consorzio Brenta è situato a cavallo del fiume Brenta, tra i massicci del Grappa e dell’Altopiano di Asiago a Nord, il fiume Bacchiglione a Sud, il fiume Astico-Tesina a Ovest ed il sistema del torrente Muson dei Sassi ad Est. Si estende per 71 mila ettari e 53 Comuni di tre province (Padova, Vicenza e Treviso).
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