Droga nascosta nelle fenditure degli antichi spalti del Castello. Blitz dei carabinieri

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Località Tajara, con quel che resta del Castello di Schio (foto Comune di Schio)

Blitz congiunto dei carabinieri di Schio e della polizia locale “Alto Vicentino” nell’area verde al centro della città: un gruppo di spacciatori, uomini e donne originari della Nigeria, aveva trasformato la zona del Castello e la Valletta nel proprio territorio di traffico e scambio di stupefacenti. Le forze dell’ordine li hanno bloccati, erano una decina, sequestrando dieci grammi di  eroina e marijuana.

I componenti della banda erano soliti custodire in una serie di nascondigli ricavati nel terreno, fra i cespugli o in fenditure degli antichi spalti dell’antica rocca di Schio. L’operazione è scattata giovedì pomeriggio alle 16. I vigili e i carabinieri hanno accerchiato l’area interessata, fermando e controllando i frequentatori. I nigeriani, nove uomini e una donna, sono stati portati in caserma. Molti avevano precedenti.

Appena notato l’arrivo delle pattuglie gli stranieri si sono rapidamente allontanati venendo, comunque, tutti ripresi. Questo anche grazie alla collaborazione dei cittadini, che in un caso hanno addirittura accompagnato in auto un carabiniere, che è poi riuscito a bloccare uno spacciatore che, finita la corsa a perdifiato, pensava di avere eluso le verifiche.

I controlli hanno riguardato anche quattro frequentatori di nazionalità italiana del parco che erano nell’area al momento del blitz, tutti già in precedenza segnalati come assuntori. Nei prossimi giorni continueranno ulteriori ricerche di altri cittadini nigeriani, già individuati come appartenenti del gruppo ma non presenti durante i controlli di giovedì. Inoltre, militari e vigili continueranno i controlli anche in altre aree verdi e parchi isolati della città.