Festival Biblico, oggi è la Giornata della Parola. Incontri con Quirico, Iannacone e Ronchi

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Parte dal Festival Biblico in corso a Vicenza la Giornata della Parola che raccoglie l’invito di papa Francesco e che vede oggi fra gli ospiti Domenico Iannacone, Domenico Quirico e Ermes Ronchi.

Il weekend nel centro storico di Vicenza si trasforma così in un viaggio: viaggio dentro la città, viaggio dentro il testo biblico, viaggio nella pluralità di proposte tra arte, letteratura, filosofia, teologia e storia alla scoperta dell’uomo.

Il primo appuntamento nella ricca agenda del sabato è alle 9 del mattino nella Chiesa di Santo Stefano per il secondo dei tre incontri “Il viaggio più lungo è il viaggio interiore”. La teologa suor Marzia Ceschia presenterà la figura di Maria di Campello (1875-1961).  Un’altra storia, un altro cammino di spiritualità immerso nell’esperienza delle donne e degli uomini di oggi. A seguire laboratorio esperienziale a cura di don Andrea Dani e Laura Pigato.

Dalle 10, in centro città, il giornalista e scrittore Alessandro Zaccuri sarà protagonista di “Come non letto – Arrivi e partenze (con le parole degli scrittori)”, una serie di brevi racconti critici, accompagnati dalle performance degli attori del laboratorio teatrale “Agire la Parola”. Assaggi di lettura in diversi luoghi della città, nel corso dell’intera giornata, fino alle 18. Performance teatrali saranno proposte anche in alcuni autobus della città.

Alle 10.30 a Palazzo Cordellina in contrà Riale la teologa protestante Elisabetta Ribet presenta “In viaggio verso il non-luogo – L’utopia ecclesiale di Paul Ricoeu”. Se il viaggio è movimento, relazione, destinazione, ma anche partenza e ritorno, non si può dimenticare che, nel cammino della fede e della spiritualità, anche il non-luogo, l’utopia è e deve essere al tempo stesso orizzonte e criterio. Modera Anna Urbani del segretariato attività ecumeniche.

Alla stessa ora, al Palazzo delle Opere Sociali in Piazza Duomo, il dibattito, moderato dal giornalista Piero Erle, “Nomadismo, voce del verbo restare”, sull’economia, luogo di scambio e di partenze, di esodi e speranze, ma anche di circolarità virtuose. Interverranno l’economista Leonardo Becchetti, il teologo Robert Cheaib e il presidente di Pedon spa Remo Pedon. Sarà presente Cesare Cucci, vice direttore generale di Crédit Agricole FriulAdria.

La biblista Antonella Anghinoni, dalle 10.45 nella Chiesa Metodista di contrà San Faustino 10, espanderà, nell’intervento “Beati o amati da Dio?”, il cammino/itinerario delle beatitudini nel loro aspetto geografico, biblico e teologico.

Al dabar in Piazza dei Signori, alle 11, la scrittrice Monique Pistolato presenterà “Sotto il cielo di tutti”, raccolta di tredici racconti resa preziosa da carta, colori e illustrazioni del maestro Piero Sandano. Storie di viaggi per necessità, di destini avversi, di scelte e piccole redenzioni. Vicende in cui le speranze germogliano grazie a un incontro e a un’umanità ritrovata. Alla stessa ora, in centro città, i
ragazzi dell’Istituto A. Da Schio (indirizzo turistico) guideranno “ViaggiandoVi Kids – Itinerario turistico per bambini a Vicenza”, tra storia, giochi, architettura per bambini dai 6 ai 13 anni. La visita, condotta dagli studenti delle scuole superiori che hanno aderito al progetto “alternanza scuola-lavoro”, durerà un’ora e sarà gratuita. Prenotazione obbligatoria all’infopoint del festival, nella Loggia del Capitaniato, entro 15 minuti dall’inizio. Si replica alle 12.

Alle 11 le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, in contrà Santa Corona ripropongono “Se l’albero potesse muoversi”, una visita guidata gratuita alla scoperta del messaggio spirituale riposto in alcune icone russe. Alle 17, un secondo percorso guiderà i partecipanti “Oltre il mare”, in un viaggio oltre il confine della realtà ordinaria del mondo. Per entrambe le visite è necessaria la prenotazione al numero 800 578875 o scrivendo a info@palazzomontanari.com.

Alle 11.15, in Chiesa Santo Stefano, il giornalista Domenico Quirico e l’arcivescovo della diocesi di Ferrara mons. Giancarlo Perego dialogheranno su “Gli esodi del nostro tempo”. Saranno i fenomeni migratori il centro del XXI secolo? Modera il giornalista Lauro Paoletto, direttore de La Voce dei Berici.

Dalla voce e dall’immagine il racconto degli episodi biblici nella loro estrema attualità: alle 12, in Piazza dei Signori, con i teologi don Dario Vivian e Lidia Maggi “Dove andrai tu, andrò anch’io (Rut 1,16). Donne in viaggio oltre le regole, dall’estraneità alla relazione”, con la musica degli alunni del Conservatorio Pedrollo. Sempre in Piazza dei Signori alle 12, al dabar, un viaggio nei Balcani, tra danze frenetiche e ballate gitane. “Una carovana musicale” con il gruppo Ajde Zora.

Nel pomeriggio, dalle 14, al Parco Querini, tra viale Ridolfi e viale Rumor, andrà in scena il “festivalfamiglia”, un pomeriggio dedicato a genitori e figli, tra proposte di viaggio, musica e giochi sul tema biblico, con la possibilità di dipingere un vero autobus Svt. Presenti Cicletica, Fattoria Asineria Sociale La Pachamama, Gruppo AnimaGiovane Altresì, La Piccionaia, Ludica Circo, Orchestra giovanile di Vicenza, Stefano Coquinati, SVT e Ufficio Catechistico Diocesi di Vicenza. Parcheggio e servizio navetta da piazzale Cricoli al prezzo
speciale di 2,40 euro a famiglia.

Alle 16, il rinomato archeologo Dan Bahat parlerà de “I pellegrini crociati in Terra Santa – Archeologia e storia”, al Palazzo delle Opere Sociali. Modera don Raimondo Sinibaldi dell’Ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza. Alla stessa ora, all’Oratorio del Gonfalone in Piazza Duomo la scrittrice Antonella Lumini presenterà il suo libro “Viaggio dentro il silenzio”. Il silenzio va vissuto e ascoltato, mentre ci mette in contatto con l’ordine divino inciso nel profondo, che ci chiama a un’esperienza intima, senza mediazioni. Modera Francesca Nardin di Presenza Donna. Accompagnamento musicale con Hang di Angelo Gallocchio. Seguirà, dalle 17.30 alle 18, nella cripta della Cattedrale, un’esperienza di silenzio guidato.

Un viaggio con la mente lungo il cammino di Santiago de Compostela è in programma alle 16, al dabar di Piazza dei Signori. Emanuele Masina, camminatore, racconterà la sua esperienza di bresciano 28enne in “800 km per ritrovarmi – Dialogo sul cammino della vita”. Nel confronto con Guidalberto Bormolini, monaco dei nostri giorni, liutaio e teologo, il cammino compiuto da Masina nell’estate 2013 sulla via spagnola, per ritrovare se stesso e la fiducia negli altri. Modera padre Andrea Vaona. Seguirà al dabar, alle 17, “Il tempo del
cammino. Il cammino nel tempo”, con lo scrittore Paolo Ciampi. A volte serve un viaggio per capire il senso della vita: un viaggio a piedi, lento e attento, magari in compagnia dei vecchi amici, che ci porta lontano. Modera Alberto Galla.

“Mestieri, colori e sapori dal mondo – Festa in via Napoli”, dalle 17 alle 20, con Enaip Vicenza: multiculturalità con lo street food dal mondo, acconciature con echi di paesi lontani ed emozioni vicine, momenti di ballo e di creatività.

Alle 17.15, in Piazza dei Signori, la tavola rotonda sulle migrazioni “Corridoi di vita”, quando i corridoi umanitari rappresentano un segnale di speranza. Presenti Alessandra Morelli dell’Unhcr, Paolo Morozzo della Rocca della Comunità Sant’Egidio e Massimo Gnone della Diaconia Valdese. Ci sarà la testimonianza di un cittadino di Aleppo. Modera il giornalista Marco Tarquinio.

“Quelli della via” è come venivano chiamati i cristiani ad Antiochia. Alle 17.30, alla Chiesa di Santo Stefano, il frate, teologo e poeta padre Ermes Ronchi si confronterà con la scrittrice Marina Marcolini sulla sequela, un percorso che parte dalla strada e che riconsegna alla strada per compiere i passi non da soli, ma in comunità.

Alle 18, al dabar, don Luigi Epicoco proporrà “cinque soste” per accompagnare il lettore in una pausa dal mondo per recuperare l’intimità con Dio, nell’incontro “Quello che sei per me – Viaggio nell’intimità”.

Alla stessa ora, nel Cortile di Palazzo Barbarano in contrà Porti 11, il giornalista Domenico Iannacone protagonista dell’approfondimento “Viaggiare in profondità – Le inchieste morali”. Modera il giornalista e scrittore Alessandro Zaltron. Come si racconta un luogo? Mentre viaggiamo, in che modo è bene guardare i luoghi, le persone? Che cosa può significare il viaggio per chi lo compie, per chi lo racconta e per chi lo ascolta? Questi alcuni degli interrogativi che verranno posti nel corso della conversazione.

Mezz’ora più tardi, alle 18.30, nel Palazzo delle Opere Sociali, una proposta partirà dal Festival Biblico per raggiungere tutta la cristianità: l’obiettivo mettere al centro la Parola con una domenica a essa dedicata. Nell’incontro “Lampada ai miei passi – La venerazione della Parola: un viaggio lungo la storia” con don Valdir José De Castro della Società San Paolo, Andrea Riccardi della
Comunità di Sant’Egidio, il docente di Sacra Scrittura Alberto Vela, il docente di liturgia Gaetano Comiati e don Giacomo Perego del Centro Biblico Internazionale San Paolo. Modera don Francesco Tedeschi, docente della Pontificia Università Urbaniana. L’ebraismo riserva ai rotoli della Torah un culto particolare: li veste, li bacia, li acclama mentre attraversano l’aula della Sinagoga. Similmente, la Chiesa antica intronizzava la Parola con unaprocessione festosa che evoca l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Cosa dice tutto questo a noi? Con questo approfondimento, al Festival Biblico viene lanciata l’iniziativa “Domenica della Parola”, raccomandata da Papa
Francesco nella lettera apostolica Misericordia et misera (n.7).

Sempre alle 18.30, nella Chiesa vecchia Ara Coeli, in Piazza Araceli 21, alla scoperta dell’itinerario esistenziale di Gesù di Nazareth nell’incontro “Gesù, il Messia venuto e poi andato, che di nuovo verrà”, con lo scrittore Daniele Garota. Modera Davide Viadarin, insegnante di religione cattolica. Si dice che Gesù, nel corso della sua vita, abbia attraversato, a piedi o a dorso d’asino, un territorio non più grande della nostra Umbria. Eppure ha cambiato la storia. L’incontro sarà tradotto in lingua Lis.

“Sephard”: musiche e danze dall’india, alle 19, al dabar, con il gruppo “Mi linda dama”. I suoni della musica safardita per un viaggio arricchito dal movimento della danza: canti antichi riproposti con arrangiamenti carichi di groove e slancio emotivo).

Due gli appuntamenti per la serata, alle 21. Nella Chiesa San Gaetano, in Corso Palladio, preghiera, sosta e silenzio con Dio per l’iniziativa “Una luce nella notte”, in collaborazione con la Pastorale Giovanile della Diocesi di Vicenza e Sentinelle del Mattino. In Piazza dei Signori, “Maldestro in concerto – I muri di Berlino”: con uno dei cantautori italiani più interessanti e sensibili, ci si
metterà in viaggio dalle convivenze ai treni sbagliati, dalle paure alle speranze profonde. Sperare in un futuro migliore, attraverso piccole crepe che – per rabbia o per amore – riusciamo a creare sui muri dentro di noi.

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