Operato d’urgenza ad un anno dopo la circoncisione fatta “clandestinamente”

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L'ospedale San Bortolo di Vicenza

E’ arrivato all’ospedale di Vicenza con un’infezione alle parti intime ed è subito stato trasferito nel reparto di chirurgia pediatrica. Qui è  stato operato per scongiurare gravi implicazioni conseguenti ad una circoncisione eseguita male, probabilmente fatta abusivamente in un luogo al momento sconosciuto.

Un bambino di un anno ieri è stato portato al Pronto Soccorso del San Bortolo dai suoi genitori, due richiedenti asilo originari del Ghana. La coppia, ospitata in una cooperativa con altri profughi, non si esprime in italiano e non ha saputo spiegare con chiarezza cosa sia successo. Da quanto è emerso, però, i genitori avevano portato il figlio a circoncidere da un connazionale in una località del Veronese. Qualcosa durante l’operazione, eseguita probabilmente da una persona che non è medico, non ha funzionato ed è sorta un’infiammazione. Preso in carico dai medici dell’ospedale San Bortolo, il bambino è stato operato per evitare il diffondersi dello stato infiammatorio alle parti intime. Del caso, i cui contorni sono da chiarire, è stata informato il posto di polizia dell’ospedale.

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