Salme con capo rivolto alla Mecca, il cimitero maggiore apre alla sepoltura dei non cristiani

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Il cimitero maggiore di Vicenza

Uno spazio per gli islamici e, in generale, per defunti di altre religioni. Questa possibilità sta per diventare concreta al cimitero maggiore di Vicenza, grazie ad una modifica del “Regolamento per i servizi funebri e cimiteriali” approvata dalla giunta comunale del capoluogo, che dovrà essere discussa dall’assemblea consiliare.  E, dopo l’eventuale approvazione del consiglio comunale, sarà la giunta a destinare un’area dedicata.

“Si tratta di un percorso iniziato un anno fa circa che si è concretizzato con la possibilità di creare dei reparti speciali nei cimiteri da riservare a comunità religiose o a categorie di persone individuate dal Comune. Il regolamento rinnovato prevede anche la stipula di convenzioni con comunità religiose, associazioni e privati per la manutenzione ordinaria dei reparti speciali senza alcun onere per il Comune. Infine tutte le sepolture devono essere compatibili con la legislazione nazionale, regionale e comunale vigente” spiega l’assessore alla semplificazione e alla innovazione Filippo Zanetti.

Settori dedicati alle sepolture di fede islamica sono già stati creati a Bologna, Reggio Emilia, Milano, Genova, Torino, Firenze, Padova e Verona. Offrendo l’opportunità del seppellimento in un’area dedicata, nel rispetto delle tradizioni, si evita il necessario trasporto della salma nel Paese d’origine che risulta particolarmente costoso. Attualmente il cimitero maggiore ha aree riservate ai bambini, agli ordini religiosi e ai militari.

“L’unica richiesta fino ad ora pervenuta è quella della comunità islamica con cui abbiamo cercato di effettuare un percorso per superare le prescrizioni della loro religione che non sono compatibili con il nostro ordinamento giuridico – precisa Zanetti -, chiarendo che deve essere accettata la convivenza con simboli religiosi diversi dai loro, visto che l’area destinata sarà vicina alle aree cimiteriali utilizzate dai cristiani e che non è possibile effettuare l’inumazione avvolgendo la salma in un lenzuolo, come da loro consuetudine. Una richiesta che possiamo accogliere è la sepoltura con la testa rivolta verso la Mecca”.

Con l’occasione sono state applicate altre modifiche al regolamento relative ad attività che venivano già effettuate ma che ora vengono trascritte formalmente nel documento: l’inserimento in ossari e cinerari di urne di più defunti e la collocazione in un loculo di più ceneri o cassettine di resti ossei insieme al feretro. Inoltre se entro 4 giorni dalla data di morte nessun parente si dimostra interessato al defunto, il Comune provvede alla alla sepoltura a proprie spese.

“Il regolamento prevede la possibilità di stipulare convenzioni per la manutenzione dell’area speciale. E’ quello che avverrà con la comunità islamica che, non avendo un culto dei morti che prevede la frequentazione sistematica dei cimiteri, ha deciso di farsi carico del mantenimento dell’ordine dell’area con il taglio dell’erba per evitare che l’area risulti in stato di degrado” conclude l’assessore.