Violenza a Campo Marzo, già fuori di prigione i due protagonisti (VIDEO)

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In tribunale in barella

Niente prigione per Joshua Igene e Acho Saturday Raheen (arrivato in tribunale in barella, vedi il video). Per i due cittadini nigeriani – 23 e 36 anni, il secondo con asilo politico ottenuto nel 2015, il primo irregolare in Italia – ieri in tribunale a Vicenza sono stati convalidati gli arresti, ma il giudice ha accolto solo parzialmente le richieste della procura. Era stata infatti chiesta la custodia in carcere fino al processo, i due invece dovranno solo presentarsi obbligatoriamente ogni giorno alla polizia di Vicenza firmando la presenza. Raheen rimarrà in ospedale fino a che verrà dimesso, Igene è stato liberato. Il processo è stato fissato per il prossimo 11 settembre.

Raheen è arrivato all’udienza di ieri portato dall’ambulanza del Suem. Il nuovo episodio di violenza è avvenuto sabato sera alle 18.30 circa. I due africani erano in viale Roma, la via (nel centro di Vicenza) che taglia a metà il parco Campo Marzo. Hanno iniziato a discutere e poi a ferirsi a vicenda con dei cocci di bottiglia. Ignoto il motivo della lite, forse lo spaccio di droga. Ad avere la peggio è stato Raheen, mentre Igene tentava di scappare sequestrando un’auto: l’uomo è salito su una vettura di passaggio minacciando il conducente, che però dopo pochi metri è sceso abbandonando la vettura e il passeggero indesiderato. Poi sul posto è arrivata la polizia, la Polfer e le ambulanze: i due africani erano a terra sull’asfalto, in un lago di sangue. Per entrambi il capo di imputazione è lesioni aggravate, per Igene si aggiunge anche l’accusa di minacce (all’automobilista).

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