A Mosca parata della vittoria sul nazismo. Ursula von der Leyen è a Kiev

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Il presidente russo Putin ha celebrato oggi la vittoria della Russia sul Terzo Reich nella Seconda guerra mondiale, concludendo il suo discorso sulla Piazza Rossa con un inno alla vittoria. “Niente è più forte della nostra unità – ha affermato il leader del Cremlino -. Le élite occidentali hanno dimenticato quelle che furono le conseguenze delle pretese naziste di dominare il mondo. La Russia proteggerà gli abitanti del Donbass e garantirà la propria sicurezza. L’Ucraina – ha sottolineato Putin – è finita ostaggio di un colpo di Stato e moneta di scambio in mano all’Occidente”.

Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha inviato un messaggio di congratulazioni all’omologo russo Vladimir Putin per le celebrazioni di Mosca del Giorno della Vittoria. Kim si è detto certo che la Russia supererà tutte le sfide e le minacce delle forze ostili a conclusione della sua lotta sacra per realizzare la giustizia internazionale e contro le pratiche arbitrarie degli imperialisti. Si tratta di giudizi a sostegno di Mosca nell’aggressione dell’Ucraina, a conferma dei rapporti rafforzati tra i due Paesi.


Il presidente ucraino Zelensky ha invece affermato che il 9 maggio si festeggia la Giornata dell’Europa.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen è arrivata a Kiev. “Accolgo la scelta del presidente Zelensky di rendere il 9 maggio la Giornata dell’Europa anche qui in Ucraina. Stiamo continuando ad aumentare la pressione sulla Russia. L’attenzione è ora rivolta alla rigorosa attuazione delle sanzioni e all’adozione di misure contro l’elusione. Siamo determinati – sottolinea la Von der Leyen – a chiudere le scappatoie esistenti”. Esplosioni intanto sono state udite stamattina a Kiev e nella regione della capitale ucraina, secondo quanto riferiscono media locali. Allerta antiaerea diramata oggi in 14 dei 24 oblast del Paese.