Putin spiazza tutti: “Conflitto tra Russia e Ucraina alle battute finali”

Il conflitto tra Russia e Ucraina potrebbe essere giunto ai titoli di coda. Lo ha lasciato intendere Vladimir Putin, commentando ai giornalisti la proposta del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, di avviare un dialogo con Mosca. “Credo che il conflitto stia volgendo al termine” ha affermato, aggiungendo che il Cremlino “non ha mai rifiutato” di negoziare con Bruxelles. Putin ha poi specificato che come ruolo di interlocutore preferirebbe “l’ex cancelliere tedesco Schroeder” o comunque qualsiasi leader che non abbia espresso giudizi negativi sulla Russia.

Il 7 maggio, il presidente del Consiglio europeo António Costa aveva dichiarato che l’Ue si sta preparando a possibili negoziati con la Russia sul conflitto in Ucraina. Ha affermato che la Ue ha le potenzialità per dialogare con la Russia e che attualmente si sta cercando di capire come organizzare i preparativi per i potenziali negoziati.

Putin ha quindi espresso la speranza che la Russia e l’Europa possano finalmente ristabilire le loro relazioni. “Noi e l’Europa abbiamo sempre costruito le nostre relazioni sui principi del rispetto reciproco. Spero che la consapevolezza che questa posizione sia stata un errore abbia già iniziato a farsi strada e che continui a crescere e rafforzarsi e che alla fine riusciremo a ripristinare le relazioni con molti dei Paesi che oggi cercano di tradire i nostri legami”, ha detto ai giornalisti.

Putin ha espresso apprezzamento per gli sforzi di mediazione degli Stati Uniti. Pur riconoscendo l’impegno americano nella mediazione e ringraziando per questo l’amministrazione Trump, Putin ha dichiarato che la risoluzione della guerra riguarda soprattutto Mosca e Kiev. In questo contesto, ha osservato il leader del Cremlino, è emersa la proposta del presidente statunitense di estendere la tregua di due giorni aggiuntivi, dal 9 all’11 maggio e di realizzare uno scambio di prigionieri durante questo periodo. “Abbiamo accettato immediatamente questa proposta, soprattutto perché, a mio avviso, è una proposta giustificata, dettata da considerazioni di rispetto per la nostra vittoria comune sul nazismo e che ha chiaramente un carattere umanitario”, ha aggiunto. Putin sottolineando però che Mosca non ha ricevuto alcuna proposta dall’Ucraina in merito a un ampio scambio di prigionieri annunciato dal presidente Trump.

Infine su un possibile incontro con Zelensky ha detto: “Se la parte ucraina, cioè il signor Zelensky, è pronta a tenere un incontro personale affinché io possa partecipare a questo evento o firmare qualcosa, deve essere il punto finale, non una parte dei negoziati”, ha detto il leader del Cremlino.