Ucraina, delegazione a Miami per le trattative con gli Usa. Droni su Kiev

Un morto e diciannove feriti. E’ il bilancio di una nuova notte di attacchi russi in Ucraina. Un raid missilistico ha colpito Vyshgorod, nella regione di Kiev. I vigili del fuoco sono stati visti spegnere gli edifici in fiamme ed evacuare i residenti in un video diffuso dai servizi di emergenza statali.
Il presidente ucraino Zelensky ha riferito anche di attacchi nelle regioni di Dnipro, Kharkiv, Odessa, Sumy e Kherson. “Durante la notte”, ha aggiunto, “sono stati lanciati in totale 122 droni d’attacco e due missili balistici”. “Attacchi di questo tipo – ha sottolineato – avvengono ogni giorno. Solo questa settimana, i russi hanno utilizzato quasi 1.400 droni d’attacco, 1.100 bombe aeree guidate e 66 missili contro la nostra popolazione. Questo è esattamente il motivo per cui dobbiamo rafforzare la resilienza dell’Ucraina ogni singolo giorno”.
Sul fronte diplomatico lo sguardo è rivolto agli Stati Uniti. La delegazione ucraina, guidata ora da Umerov dopo le dimissioni del braccio destro di Zelensky Jermak – coinvolto nello scandalo corruzione – lavorerà il più possibile a limare il contenuto del piano di pace a favore di Kiev, sul solco di quanto già ottenuto negli incontri di Ginevra. In Florida, oggi, sono previsti colloqui con il Segretario di Stato Marco Rubio e con Steve Witkoff. Quest’ultimo, poi, nella prima metà della prossima settimana volerà a Mosca per incontrare Vladimir Putin. Mentre domani Zelensky è atteso a Parigi per un incontro col Presidente Macron.
“Prosegue il dialogo basato sui punti di Ginevra. La diplomazia rimane attiva. La delegazione ucraina è già negli Stati Uniti”, ha scritto il leader di Kiev in un post. “Gli americani – ha aggiunto Zelensky – stanno dimostrando un approccio costruttivo e nei prossimi giorni sarà fattibile definire i passi per determinare come portare la guerra a una fine dignitosa”.