L’addio a Umberto Bossi, i funerali a Pontida luogo simbolo della Lega

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Pontida si prepara per l’ultimo saluto a Umberto Bossi, scomparso a 84 anni. Per i funerali la famiglia del senatur ha scelto proprio il luogo simbolo che vide la nascita della Lega Nord negli anni Novanta, con le esequie che si svolgeranno nell’abbazia di San Giacomo. Il funerale inizierà alle 12 e all’interno della chiesa potranno entrare solo familiari, amici e ospiti, circa 400 persone. Prevista la presenza della premier Giorgia Meloni, oltre che del vicepremier Antonio Tajani, dei presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, del segretario della Lega Matteo Salvini; poi il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il ministro Roberto Calderoli e ovviamente tutti i governatori e vertici della Lega.

All’interno dell’abbazia, come detto, potranno entrare non oltre 400 persone. Ma quelle che parteciperanno ai funerali saranno molte di più. Per questo per consentire la partecipazione del “popolo leghista” e non solo alla cerimonia, è previsto lo spazio nel vialetto di circa cento metri di fronte alla Chiesa, oltre al maxischermo e diretta streaming. All’esterno sarà riservata un’area per i giornalisti che non potranno entrare nell’abbazia. “I posti sono pochi e ci sono esigenze di sicurezza: per questo i media non potranno entrare”, fanno sapere dalla Lega. Parte della piazza sarà chiusa per ragioni di sicurezza.

Non ci saranno posti riservati all’interno dell’Abbazia, se non per i familiari e per limitate cariche istituzionali. Sarà una cerimonia semplice – dunque- e non sono previsti interventi politici sul sagrato della Chiesa. All’uscita un coro degli alpini intonerà il Va pensiero, aria tratta dal Nabucco di Giuseppe Verdi molto cara alla Lega. La cerimonia sarà celebrata dall’abate del monastero di San Giacomo. L’organizzazione è affidata ad alcuni militanti della Lega con le indicazioni della famiglia e del ministro Giancarlo Giorgetti.