Tav: consegnata al governo l’analisi costi-benefici. Il Mit: è una bozza preliminare

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Si andrebbe verso una analisi tecnica negativa sui costi-benefici per la Tav. Le anticipazioni arrivano da fonti dell’esecutivo, al termine del vertice che si è svolto ieri sera a Palazzo Chigi sul tema dei migranti. Le stesse fonti precisano che nessuna decisione è a oggi presa.

L’analisi costi-benefici sulla Torino-Lione commissionata a un gruppo di esperti è stata consegnata al governo. Lo ha detto, in un confronto con il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, il professor Marco Ponti che ha presieduto la commissione.

“L’analisi – ha detto Ponti – vale per la collettività e quindi riguarda tutta l’opera, la parte italiana, ma tutti i soggetti sociali implicati, gli utenti, le imprese, lo Stato, la sicurezza e gli effetti occupazionali”.

“I conti che abbiamo calcolato nell’analisi costi-benefici sono buoni – ha aggiunto Ponti auspico che siano pubblicati il più presto possibile. E che siano criticati il più presto possibile. Tocca alla politica, spero che si esprima rapidamente”. “Non posso parlare degli esiti dei conti – ha  spiegato – perché l’accordo tra il ministro Toninelli e il mio gruppo è che se ne parli solo dopo che il Ministero li avrà resi pubblici”.

La stessa celerità nella decisione la chiede il governatore Chiamparino: “Tocca al governo, mi auguro che faccia in fretta, ma i costi sono quelli dell’accordo aggiornato nel 2017, per l’Italia 4 miliardi e 739 milioni, di cui 1,7 per la tratta nazionale”. “A questo punto – rimarca – non c’è più alcuna ragione per differire una decisione: il governo ci faccia sapere in fretta cosa intende fare”. E conclude: “Per parte mia, sabato prossimo parteciperò alla manifestazione torinese ‘Sì Tav’ per sottolineare la necessità, senza ulteriori indugi, di una decisione favorevole alla sua realizzazione”.

Non si fa attendere la risposta del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Fonti, infatti,  precisano che il documento ricevuto dal professor Ponti e dalla sua task force è una bozza preliminare di analisi costi-benefici sul Tav Torino-Lione e che è allo studio della Struttura tecnica di missione del Mit per un vaglio di conformità rispetto alle deleghe affidate ai consulenti del ministero. In ogni caso, le fonti sottolineano che l’analisi costi-benefici di carattere tecnico-economico e la parallela analisi giuridica, come da tempo anticipato, andranno doverosamente condivise con la Francia, la Commissione Ue e in seno al governo, prima della loro pubblicazione.

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