Via libera alla Camera del Dl Dignità. Stangata al gioco d’azzardo

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Via libera dell’Aula della Camera al decreto dignità. L’assemblea di Montecitorio ha approvato il provvedimento con 312 sì, 190 no e 1 astenuto. Il testo passa ora in seconda lettura al Senato. Il testo passa ora in seconda lettura al Senato.

Soddisfazione del promotore del dl, Luigi Di Maio che dice: “Abbiamo vinto il primo round, ce l’abbiamo fatta, e senza la fiducia“. Parla di “un primo importante passo in avanti per la lotta al precariato, il contrasto all’azzardo e la semplificazione fiscale” il premier Giuseppe Conte.

Tra le novità del decreto l’estensione degli sgravi per le assunzioni, il taglio da 36 a 24 mesi della durata massima dei contratti a termine e l’obbligo di motivare con le causali gli eventuali rinnovi, e la reintroduzione dei voucher per il settore turistico. “Orgoglioso di guidare un Governo che lavora davvero per questo Paese“, ha scritto su Twitter.

Equiparazione invece per alcuni aspetti, del gioco d’azzardo al tabacco: anche sui gratta e vinci, infatti come sui pacchetti di sigarette, comparirà la scritta “nuoce alla salute”. I tagliandi dovranno contenere messaggi sui rischi connessi al gioco d’azzardo. Inasprite inoltre le sanzioni per chi viola il divieto di pubblicità del gioco d’azzardo, cresciute dal 5% al 20% del valore della sponsorizzazione, inoltre per tutelare i minori, come già per le sigarette, per giocare a slot e videolotteries sarà obbligatorio inserire nelle macchinette la tessera sanitaria. Gli apparecchi non omologati dovranno essere eliminati entro il 2020.

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