Addio a Faustino De Boni: l’ex campione di lancio del martello si è spento a 78 anni

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Faustino De Boni non era nato a Schio. Originario di Milano, arrivò nell’Alto Vicentino nel 1967. Fu qui che egli si stabilì definitivamente, contribuendo a dare lustro al nome della città laniera grazie alle sue imprese sportive. Ed è per questo motivo che gli scledensi si preparano a tributargli l’estremo saluto. L’ex atleta 78enne infatti, specialista nel lancio del martello, si è spento lunedì 12 gennaio, dopo una lunga malattia. Lascia la moglie Maria Teresa e i figli Anna e Dario. Le esequie avranno luogo venerdì 16 gennaio alle ore 10 presso la chiesa parrocchiale del Sacro Cuore.

De Boni inizia la sua carriera nel gruppo sportivo dell’Arma dei Carabinieri a Bologna. È in questo contesto che, nel 1966, arrivano i primi successi a livello juniores, con titolo italiano e record. Risalgono invece al 1969, due anni dopo il suo trasferimento a Schio, la vittoria nei Campionati italiani e il record tricolore con 65,62 metri, risultati guadagnati a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro. Nel 1974, poi, ottiene il suo record personale, con 69,58 metri.

Anche dopo aver abbandonato la carriera agonistica, De Boni non perde il suo attaccamento e la sua dedizione alla città che lo ha accolto. Lo dimostrano le attività da lui condotte nel corso degli anni. Prima come geometra in Comune, poi come consulente nell’ambito della progettazione per le infrastrutture. Quindi, nel 1997, in qualità di cofondatore e primo presidente della Novatletica Schio. Per arrivare, infine, alla guida del centro tecnico di via Riboli negli anni che vanno dal 2007 al 2013.

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