Il rombo dei motori e i Nomadi per l’ultimo saluto a Ivan e Silvia

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Alcune decine di bikers con lo sgasamento delle loro moto hanno dato ieri l’ultimo saluto commosso, insieme al figlio Michael, familiari ed amici a Ivan Savio e Silvia Zanella, i due coniugi morti in un drammatico incidente stradale in moto a Moena una settimana fa. Gremita la chiesa di Ss. Trinità a Schio.

Il Comune aveva proclamato per ieri il lutto cittadino. A celebrare il funerale, don Guido Bottegal e don Domenico Pegoraro, che hanno ricordato il forte legame della coppia e il grande amore che li legava al figlio Michael. A Manuela Zanella, è stato affidato il compito di ricordare la sorella Silvia: “Era una mamma splendida, una moglie innamorata, una figlia amata e un’amica generosa”. Solidea Savio ha affidato invece al parroco un ricordo del fratello Ivan, definendolo “una luce nel buio”. Un pensiero per la coppia è arrivato anche dal vescovo Beniamino Pizziol.

L’uscita delle bare dalla chiesa è stata accompagnata da una canzone dei Nomadi che ha rigato di pianto le guance di molti dei partecipanti al rito funebre: la “Canzone per un’amica”, che racconta proprio il dolore per la morte di una giovane donna a causa di un incidente stradale. Poi l’ultimo saluto con il rombo delle moto da parte dei compagni motociclisti.

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