“Riprendiamoci la città”: un centinaio al presidio civico per la sicurezza

Un centinaio di cittadini ha partecipato nella serata di ieri al presidio civico organizzato dal capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, Alex Cioni, davanti alla chiesetta di Santa Maria in Valle, in via Grumi dei Frati a Schio. Un’iniziativa nata a seguito delle numerose segnalazioni pervenute nelle ultime settimane da residenti e commercianti della zona, preoccupati per il progressivo peggioramento delle condizioni di vivibilità del centro e per alcuni recenti episodi di cronaca che hanno alimentato il senso di insicurezza.

La manifestazione si è svolta in un clima tranquillo e composto, senza slogan o momenti di tensione. L’obiettivo dichiarato era quello di richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle criticità segnalate dai cittadini e ribadire il diritto della comunità a vivere serenamente gli spazi pubblici, in particolare in un luogo che rappresenta un simbolo storico e identitario della città. Al termine dell’incontro, Cioni ha voluto ringraziare i partecipanti, sottolineando come la risposta ricevuta abbia superato le appartenenze politiche: “La loro presenza ha dimostrato che il tema della sicurezza, del decoro urbano e del rispetto dei luoghi pubblici va ben oltre gli schieramenti politici. Ieri sera non ho visto militanti di un partito, ma cittadini, residenti, famiglie, commercianti e persone che hanno scelto di dedicare un’ora del proprio tempo alla città”, ha dichiarato.
Secondo il consigliere di Fratelli d’Italia, il messaggio emerso dal presidio è stato chiaro: la volontà di non accettare passivamente situazioni di degrado e di promuovere una partecipazione civica attiva: “Nessuno ha alzato i toni, nessuno ha cercato lo scontro. La nostra risposta è stata la presenza, il rispetto e la consapevolezza che una città migliore si costruisce anche con piccoli gesti di responsabilità civica”, ha aggiunto. Per Cioni, l’iniziativa rappresenta soltanto un primo passo. Le segnalazioni raccolte nelle ultime settimane, sostiene ancora, evidenziano problematiche che richiedono risposte concrete e un confronto con le istituzioni. Da qui l’impegno a continuare a portare le questioni emerse all’attenzione del consiglio comunale e degli enti competenti: “Quella di ieri sera non è stata la conclusione di un percorso, ma solo l’inizio – ha affermato – la presenza di quasi un centinaio di cittadini, in una sera afosa di metà luglio, dimostra che esiste una comunità viva che non si limita a lamentarsi, ma sceglie di metterci la faccia”.
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.