Villa Miari “invasa” dai giapponesi: si tratta di 80 specialisti nella riabilitazione

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Dalla patria del Sol Levante con furore, o meglio, con la volontà di acquisire nuove conoscenze e reinvestirle nella riabilitazione dei pazienti. Un piccolo esercito di circa 80 terapisti giapponesi, ospitato in strutture ricettiva dell’altovicentino, non è passato inosservato nei pressi della sede del Centro Studi di Riabilitazione Neurocognitiva intitolato al luminare del settore Carlo Perfetti. Dove gli studiosi specializzati nell’ambito riabilitativo giungono regolarmente da tutto il mondo, in una vera e propria scuola internazionale in cui affluiscono e si confrontano fisioterapisti, medici, studenti specializzandi e professionisti della fisioterapia neurocognitiva.

Non si tratta di una novità assoluta la presenza di terapisti nipponici, visto che già da 15 anni prosegue uno scambio attivo di esperienze e visite con un centro analogo a Kochi, ma una così folta rappresentanza proveniente dal Giappone non può che aprire un nuovo orizzonte per la dottoressa Carla Rizzello – direttore Scientifico del Centro Studi – e i suoi collaboratori specializzati. L’iniziativa di fatto consiste in una serie di confronti frontali denominata “Giornate di Studio Italo-Giapponesi”, giunte alla 15esima edizione e precedute da tirocini professionali che si concluderanno sabato. Stage analoghi si sono svolti coinvolgendo professionisti della riabilitazione neurocognitiva provenienti da Corea del Sud, Austria e Germania.

Un tassello brillante e che arricchisce il ventaglio di proposte ed esperienze del Centro Studi, sorto nel 2002 grazie all’impegno condiviso dal comune di Santorso e dell’allora Ulss 4 Alto Vicentino, che si affianca a convegni internazionali, lezioni e laboratori che attirano specialisti da ogni parte del globo.

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