Team dell’Ipsia Garbin sbaraglia le altre scuole nel concorso per creare un robot

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Una foto dell'edizione 2017 del premio Welcome to automation del colosso tedesco Balluff

Non solo sedie che volano al Garbin, ma anche grandi successi. E’ notizia fresca di oggi, infatti, che una squadra di ragazzi dell’Ipsia di Schio, settore manutenzione, si è classificata al primo posto nella selezione di Bologna del concorso  Welcome to Automation, dopo aver gareggiato con altri 13 team provenienti dal nord e centro Italia. I ragazzi, che erano accompagnati dal professor Pierpaolo Gazzin, potranno così accedere alle finali di Parma, in programma per ottobre, e aspirare a vedere il loro progetto esposto a Monaco, dove ha sede la multinazionale tedesco Balluff Automation che organizza il concorso e che produce sensori, soluzioni e sistemi per l’automazione.

L’obiettivo del concorso è presto detto: realizzare con materiale di recupero un prototipo funzionante di robot, che abbia un’utilità in ambito sociale. Il progetto dei ragazzi dell’istituto professionale scledense era incentrato sulla progettazione di un modello per il presidio dell’ambiente e relativo supporto strumentale. Quinti classificati sono stati i “cugini” dell’Istituto Scotton di Bassano del Grappa, con un lavoro sulla raccolta differenziata automatica.

I lavori dovevano integrare almeno tre discipline tecniche: nelle aree della meccanica, dell’automazione, dell’elettronica e dell’informatica, per dare vita a dei robot, dal peso minimo di 2 chili, capaci di muoversi e svolgere uno o più compiti. “Il Garbin – sottolinea soddisfatta la dirigente scolastica, Marina Maino – non è solo quello che si è visto in questi ultimi giorni nella stampa locale. E’ ben di più! La preparazione e la serietà dei ragazzi va ben oltre ai luoghi comuni che si possono immaginare e che hanno alimentato i dialoghi di molti nella settimana appena trascorsa”.

 

 

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