TerraLiquida, alto e altro vicentino che eleggono le donne… d’autore

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Premiazioni in rosa. Insieme al direttore artistico Davide Fiore anche l'esponente di Confindustria Alto Vicentino Paola Gasparini

Una cinquina tutta al femminile. Cinque firme ad inchiostro rosa premiate dal mandamento di Confindustria e dai comuni dell’Alto Vicentino Schio, Valdagno e Thiene per il concorso letterario “Terra Liquida. Racconti dell’Alt(r)o Vicentino“. Si tratta di Patrizia Pietribiasi di Schio, Valentina Segato di Torrebelvicino, Giada Faccin di Thiene, Paola Vivian di Marostica e l’unica autrice “fuori confine”, la bolognese Allegra Iafrate. Sono state le più brave a raccontare il territorio a nord della provincia, su un totale di 41 scritti giunti alla giuria esaminatrice. La proposta era riservata a scrittori e scrittrici dai 18 ai 39 anni.

Nessuna quota rosa, visti che tra i partecipanti si annoveravano 25 autori di genere maschile e “solo” 16 al femminile. I cui lavori sono già stati inseriti in un’unica pubblicazione data alla stampa con titolo omonimo per la Berica Editrice. Ora toccherà ai lettori stilare la propria personale graduatoria di gradimento dopo il responso degli 11 giurati. La traccia del concorso proposto dai vari enti coinvolti, con il contributo della Fondazione Palazzo Festari e di Viacqua, prevedeva l’elaborazione di un testo inedito sotto forma di racconto breve e con cornice e sfondo l’Altovicentino. Opere che dovevano tenere conto della definizione di “società liquida”, in continua mutazione.

Il premio? Un assegno da 800 euro, assegnato a ciascuna delle vincitrici scelte da un lotto di venti opere finaliste. Alla cerimonia finale, svoltasi presso la sede del mandamento degli industriali di Schio, presenti i primi cittadini delle tre città altovicentine, Giancarlo Acerbi (Valdagno), Valter Orsi (Schio) e per il comune di Thiene l’assessore Alberti Samperi, oltre agli esponenti dell’azienda Viacqua e della Fiondazione. Direttore artistico del concorso di narrativa Davide Fiore, curatore di un’iniziativa capace di coinvolgere vari enti e di proporsi come propulsore culturale nell’Alto Vicentino.

Riconoscimenti anche in versione junior, con una “squadra” di 16 narratori in erba che hanno ricevuto un buono acquisto in libri, messo a disposizione da Viacqua. In rappresentanza di ciascuna città coinvolta premi per gli istituti Liceo Martini (Schio), Ipsia Garbin (Thiene-Schio) e Liceo Trissino (Valdagno). Premiati: Youssef El Meksaoui, Luca Fabrello, Alessandra Stavarache, Elena Bauce, Alessandro Burtini, Filippo Cenzato, Carlotta Concato, Mariele Luna, Anita Poggiani, Virginia Carollo, Gabriele Baratto, Anna Girotto, Irene Zaffaina con Noemi Tomasi, Francesca Carollo e Tommaso Dalla Guarda.

“Nei racconti che sono arrivati al concorso, c’è un generale pessimismo in questa generazione di cui dobbiamo prendere atto – ha dichiarato il presidente di giuria Paolo Gurisatti -, un attaccamento al passato e alle esperienze forti delle passate generazioni come le due guerre del Novecento, che ci invitano a riflettere, a chiederci se le generazioni più anziane, entusiaste del dinamismo economico e industriale, non abbiano perso di vista il rapporto con l’ecologia e con l’identità stessa del territorio».

La giuria: Paola Allais (associazionismo di Schio), Luigi Borgo (associazionismo
Valdagno), Annalisa Carrara (organizzazione teatrale), Annalisa Castagna (insegnanti di Valdagno), Alberto Cosaro (Confindustria), Paolo Gurisatti (presidente Fondazione Palazzo Festari), Nicoletta Martelletto (Il Giornale di Vicenza), Lavinia Palmas (Club dei lettori), Enio Sartori (insegnanti di Schio), Stefano Tomasoni (autore), Fabio Caon (Università Ca’ Foscari di Venezia).

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