Calcio, la Juventus sbatte contro il Muric del Sassuolo. Locatelli sbaglia un rigore

La Juventus ritrova in un colpo solo Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik, in campo dopo 620 giorni, ma sbatte contro il muro del Sassuolo e allo Stadium nella 30esima giornata di serie A non va oltre l’1 a 1. Un risultato che poteva essere diverso se Locatelli avesse realizzato il rigore assegnato a sei minuti dalla fine per un mani in area di Idzes. Ma così non è stato e, dopo un avvio esaltante che ha portato al gol di Yldiz, i bianconeri non sono riusciti a chiudere la gara. Nella ripresa, quindi, il Sassuolo ha trovato il guizzo con Pinamonti riuscendo a portare a casa il pareggio.
La corsa Champions. Un pareggio che potrebbe costare davvero caro alla Juventus nella corsa all’Europa che conta. Con Como e Roma che possono approfittare del passo falso bianconero per accendere ancora di più la sfida al quarto posto, va detto come ancora una volta i bianconeri si siano fermati sul più bello, confermando di non essere pronti a fare il salto definitivo. E alla fine Luciano Spalletti prova a spiegare cosa non ha funzionato. “Siamo stati poco maturi nelle scelte oggi, perché abbiamo messo a rischio troppi palloni persi e abbiamo subito troppe ripartenze. Ne abbiamo subite troppe nel primo tempo e soprattutto non siamo stati bravi a concretizzare delle situazioni importanti”, le parole del tecnico bianconero a Dazn e Sky.
Sul rigore di Locatelli: “È venuto e mi ha detto: io mister lo batto il rigore. Te la senti di batterlo? Se lo batti lo tiri tu, perché ce n’erano due-tre che lo volevano battere, però è lui il rigorista, l’ultimo l’aveva fatto, c’era già stato il precedente rigore dove poi l’aveva concesso. Per cui la regola era questa, e va bene così, perché poi i rigori si possono anche sbagliare, è umano, è da calciatori, è chiaro che poi fa parlare un rigore sbagliato e naturalmente siamo dispiaciuti per non aver portato a casa la partita”.