Carlos Alcaraz salta anche Wimbledon: “Sto meglio, ma non sono pronto per giocare”

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Carlos Alcaraz rinuncia anche a Wimbledon a causa dei problemi al polso che lo tengono fermo da qualche settimana. Lo ha annunciato lui stesso assicurando che la guarigione procede bene, ma non si sente ancora “pronto per giocare”.

Il tennista spagnolo ha dato l’annuncio sul suo profilo Instagram scrivendo: “La mia guarigione sta procedendo bene e mi sento molto meglio, ma purtroppo non sono ancora pronto per giocare e quindi devo ritirarmi dalla stagione sull’erba del Queen’s e di Wimbledon. Sono due tornei davvero speciali per me e mi mancheranno molto. Continueremo a lavorare duramente per tornare il prima possibile!”.

Al posto di Alcaraz entrerà in tabellone principale a Wimbledon  il britannico Jan Choinski, numero 104 del mondo

Alcaraz si trova ad affrontare il periodo più lungo di assenza dai campi da gioco fino ad ora. Due stagioni fa, un infortunio all’avambraccio, rimediato durante il suo primo allenamento a Monte Carlo, lo tenne fuori dal Masters 1000 di Monte Carlo, da quello di Barcellona e da quello di Roma. Giocò il Mutua Madrid Open con qualche difficoltà, ma recuperò in tempo per il Roland Garros e vinse la sua prima Coppa dei Moschettieri.

Alcaraz lascerà per strada sicuramente altri 1800 punti, frutto del trionfo al Queen’s (500 punti) e della finale di Wimbledon (persa contro Sinner, altri 1300 punti), che si vanno ad aggiungere ai 2000 che gli verranno scalati alla fine del Roland Garros. Se Sinner dovesse arrivare in fondo anche nei prossimi due Slam avrebbe oltre 6.000 punti di vantaggio, virtualmente ipotecando la vetta della classifica fino a fine 2026

Non solo Alcaraz tra gli infortunati del circuito Atp: i più illustri sono Lorenzo Musetti (out a Parigi), Holger Rune (rientro non ancora ufficiale) e Jack Draper