Internazionali d’Italia, Sinner a caccia della storica vittoria. In finale anche Bolelli Vavassori

A distanza di cinquant’anni da Adriano Panatta, un altro italiano può trionfale agli Internazionali d’Italia. Jannik Sinner, grazie alla vittoria su Medvedev, ha allungato a quota 33 la striscia di vittorie consecutive nei Masters 1000. Il campione azzurro, affronterà Ruud nella finale in programma oggi, domenica alle 17 al Campo Centrale.
Jannik Sinner andrà a caccia del torneo di casa che un italiano non vince dal 1976 (l’ultimo è stato Adriano Panatta). A sbarrargli la strada ci proverà Casper Ruud.
I quattro precedenti tra Jannik e il 27 norvegese parlano chiaro: l’altoatesino ha sempre vinto in due set. L’ultima volta i due si sono sfidati proprio a Roma un anno fa: nell’occasione il numero uno al mondo si sbarazzò di Ruud in poco più di un’ora con il punteggio di 6-0 6-1. Sinner, che punta a vincere il sesto Masters 1000 di fila consecutivo (sarebbe il primo nella storia), non perde dal 19 marzo scorso a Doha con Mensik: è imbattuto da 28 match di fila.
In caso di vittoria a Roma Sinner diventerebbe il primo tennista nella storia dopo Novak Djokovic a imporsi in una o più occasioni in ciascuno dei 9 tornei Masters 1000 e anche il secondo dopo Rafael Nadal a vincere nello stesso anno i 3 eventi Masters 1000 sulla terra rossa.
E sono andati in finale a Roma, per la prima volta, anche Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Gli azzurri giocheranno per il titolo degli Internazionali d’Italia grazie alla vittoria su Harrison/Skupski con il punteggio di 7-6, 3-6, 10-6 in due ore di gioco. Una prestazione straordinaria del torinese e del bolognese, bravissimi nei momenti chiave dell’incontro, soprattutto nel match tiebreak finale. Gli azzurri tornano in campo oggi per la finale contro Marcel Granollers e Horacio Zeballos che nell’altra semifinale hanno superato Krajicek/Mektic in tre set. Sarà il primo confronto stagionale tra le due coppie: il bilancio è 3-2 per Bolelli/Vavassori che hanno vinto i due precedenti sulla terra rossa (Buenos Aires e Rio de Janeiro 2024) e l’ultima sfida, giocata a novembre alle Atp Finals.
Nel femminile, è Elina Svitolina la nuova regina di Roma. L’ucraina ha battuto Coco Gauff con il punteggio di 6-4, 6-7, 6-2 in due ore e 52 minuti di partita. Per Svitolina si tratta del quinto titolo ‘1000’ in carriera, il terzo agli Internazionali d’Italia dopo quelli del 2017 e 2018.